Rifiuti pericolosi vicino al Saline: sequestrata carrozzeria abusiva

22 Dicembre 2023

Il titolare dell’attività denunciato per reati ambientali e sanzionato anche per manodopera in nero A scoprire l’area, piena di veicoli fuori uso e rottami, il reparto Aeronavale della Guardia di finanza

MONTESILVANO. Una carrozzeria abusiva, lavoratori in nero e un capannone da 1.000 metri quadrati completamente pieno di veicoli fuori uso e rifiuti speciali pericolosi.
È questa la scoperta fatta dagli uomini del reparto Operativo aeronavale della Guardia di finanza che, nel corso dei servizi di polizia economico–finanziaria volti anche alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente, hanno individuato l’attività e i relativi illeciti che si consumavano nei pressi del fiume Saline. Dopo aver notato che nel fabbricato rurale della zona industriale di Montesilvano da molto tempo si verificava un via vai di autovetture sospetto, le fiamme gialle hanno avviato le dovute indagini. Al termine delle attività di verifica, i finanzieri hanno scoperto che il locale era attrezzato e adibito abusivamente a carrozzeria e che il responsabile utilizzava anche manodopera completamente in nero. Per questa ragione sono scattate le previste sanzioni amministrative e il sequestro della carrozzeria.
Ma quello che i finanzieri non si aspettavano è di trovarsi davanti uno scenario che loro stessi hanno definito “sconcertante”. All’interno di un capannone adiacente alla carrozzeria abusiva, infatti, i militari hanno scoperto una mega discarica di rifiuti speciali pericolosi. Tra i rottami e i materiali di ogni genere rinvenuti, anche una cinquantina di automezzi fuori uso, targati e non, in evidente stato di abbandono. Per questo, il responsabile è stato anche deferito all’autorità giudiziaria per reati ambientali e il locale è stato posto sotto sequestro preventivo.
Il servizio svolto dalle Fiamme gialle, a contrasto della criminalità economica, consentirà non solo di chiudere l’attività abusiva, ma anche di rimuovere tutti i rifiuti che rischiano di compromettere il già precario equilibrio ambientale della zona fluviale. Non è la prima volta che i finanzieri, anche grazie alle loro perlustrazioni in elicottero, scoprono discariche abusive nella zona industriale di Montesilvano. A maggio del 2021, sempre le fiamme gialle avevano individuato un’area di 2.500 metri quadrati sulla quale era stato accatastato un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi abbandonati sul suolo senza alcuna protezione. Anche in quell’occasione, si trattava di materiale ferroso e componenti di automobili come pneumatici, parti di motore e di carrozzeria. Nell’area erano presenti decine di veicoli, tra cui alcuni furgoni e uno scuolabus. Esattamente un anno fa, invece, sempre il reparto Operativo aeronavale di Pescara della Finanza aveva scoperto un’altra autofficina meccanica abusiva, questa volta in pieno centro a Montesilvano. L’area, di circa 500 metri quadrati, dove i rifiuti erano gestiti in maniera non corretta e operavano lavoratori in nero, sorgeva in via San Domenico, a pochi passi dal municipio.
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