Rifiuti, riprendono i controlli
Dopo le proteste i vigili verificano il rispetto del conferimento della differenziata
FRANCAVILLA AL MARE. Sono ripresi nella giornata di ieri i controlli da parte degli uomini della polizia locale sul conferimento dei rifiuti con il metodo della differenziata porta a porta. Una ripresa a cui hanno fatto eco non poche polemiche scatenate dai cittadini anche sui social network. Sono molti, infatti, i francavillesi che hanno amaramente accettato la ripresa dei controlli che vengono spesso visti come una pura forma di “sciacallaggio amministrativo”.
«Durante l’estate i controlli non sono stati effettuati, oppure laddove sono stati fatti sono stati minimi», dicono alcuni francavillesi denunciando inoltre l’inciviltà di qualche forestiero che «non rispetta il calendario che regola il conferimento dei rifiuti, o forse ne ignorano del tutto l’esistenza». Durante l’estate si è assistito spesso a scenari di degrado all’esterno delle case vacanza dove turisti e non abbandonavano rifiuti di ogni genere e senza alcun criterio di suddivisione «quelle buste di immondizia non sono mai state controllate da nessuno, spesso sono rimaste fuori dalle abitazioni per giorni interi generando un tanfo insopportabile, ma non abbiamo mai visto una pattuglia sorvegliare la situazione». Un problema, quello dei pochi controlli durante il periodo estivo, probabilmente dovuto al poco organico a disposizione del comandante della polizia locale che durante la stagione vede i suoi uomini impegnati in molteplici attività oltre a quella regolare della gestione della viabilità. Le proteste vengono inasprite inoltre dall’incompleta fornitura degli appositi bidoni ai cittadini che, in mancanza degli stessi, devono lasciare i sacchetti d’immondizia all’esterno delle abitazioni «è indecoroso, siamo una città piena di turisti che devono assistere a questa parata di rifiuti ai lati dei marciapiedi» sacchetti che spesso vengono presi di mira da animali randagi che spargono il loro contenuto su strada. Ma i francavillesi come se la cavano con la differenziata? Le multe ci sono, e come previsto dall’ordinanza comunale spesso sono anche salate, il verbale può ammontare infatti ad una cifra pari ad una cinquantina di euro ma può anche raddoppiarsi qualora l’infrazione sia più grave (come l’abbandono rifiuti speciali). Nella maggior parte dei casi i verbali fanno riferimento a semplici sviste domestiche e dunque nel complesso si può affermare che Francavilla è una città attenta all’ambiente e che rispetta la raccolta differenziata.

