Rifiuti, scoperti gli incivili In tre mesi già 653 multe

24 Aprile 2022

PESCARA. Tempi durissimi per chi sporca e per chi abbandona rifiuti in strada. In città fioccano le multe. Solo nei primi tre mesi dell’anno, da gennaio a marzo, le sanzioni elevate dalla polizia...

PESCARA. Tempi durissimi per chi sporca e per chi abbandona rifiuti in strada. In città fioccano le multe. Solo nei primi tre mesi dell’anno, da gennaio a marzo, le sanzioni elevate dalla polizia municipale e dagli addetti di Ambiente Spa per abbandono illecito dei rifiuti urbani sono state 653 per un importo di 54mila 100 euro.
Nel 2021 erano state 1.084 per un totale di 106.950 euro. Trentacinque avevano riguardato l’abbandono generico del pattume in strada; 962 l’errato conferimento; 87 il conferimento fuori orario. La zona dove erano state riscontrate più violazioni, con 333 sanzioni complessive, quella di Porta Nuova, specie al confine con Francavilla al mare, seguita dal centro con 306 multe.
A fornire i dati e il quadro della situazione in città, il sindaco Carlo Masci insieme all’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco, al presidente di Ambiente Spa Massimo Papa, al comandante della polizia municipale Danilo Palestini e al tenente colonnello Paolo Costantini.
Nel primo trimestre del 2022 soltanto per il conferimento fuori orario dei rifiuti, le multe sono state 327; 271 quelle per l’abbandono dell’immondizia e 55 per errato conferimento. «Oggi chi pensa di poter gettare i propri rifiuti in strada, sporcando e deturpando il territorio, si sbaglia di grosso», fanno presente Masci e Del Trecco. «Ci sono i pattugliamenti da parte degli ausiliari di Ambiente Spa e ci sono 40 telecamere mobili pronti a sorprendere chi non si comporta come deve». Esattamente come il cittadino sorpreso, giorni fa, in via Mezzanotte a sparpagliare per strada la spazzatura. E non era la prima volta che lo faceva. Si è infatti scoperto che sporcava di proposito per poi fare video e scattare foto, che provvedeva a postare sui social con tanto di commenti su quanto la città fosse sudicia. L’uomo rischia ora, oltre alla sanzione, anche la denuncia. La maggiore delle multe sono state elevate a ditte.
«Stiamo studiando», spiega Masci, «se è possibile e in che modo arrivare a sequestrare i mezzi con cui questi incivili sporcano. Deve essere ben chiaro che a Pescara non vi sarà più possibilità di scaricare rifiuti di ogni genere in barba alle leggi e alle regole, volutamente e in alcuni casi anche con dolo». L’assessore Del Trecco fa comunque presente che ci sporca è una minoranza, talvolta non risiede neanche in città. A suo dire, l’inciviltà si può eliminare togliendo dalle strade i cassoni.
«I dati che abbiamo diffuso», sottolinea da parte sua Papa, «evidenziano una sofferenza maggiore per l’area di Pescara sud/Portanuova dove, in attesa di introdurre la totale modalità di raccolta porta a porta dei rifiuti, si assiste a un incremento di rifiuti ingombranti o di conferimento della spazzatura in orari errati. Nella maggior parte dei casi, i furbastri arrivano dai centri vicini dove la differenziata e il porta a porta sono stati completati». Per il comandante Palestini, «chi sporca rappresenta un costo sociale ed economico per tutti, oltre che un’offesa per la città». (a.d.f.)