Rigopiano, vertice sui 10 milioni alle famiglie

Sottoscritto un documento per il Consiglio dei ministri per ottenere l’elargizione dei primi acconti
MONTESILVANO. Nuovo passo avanti nell’iter che porterà all’elargizione di 10 milioni di euro in favore dei familiari delle vittime e dei superstiti della tragedia di Rigopiano.
Ieri pomeriggio, nel municipio di Montesilvano, si è svolta una nuova riunione dei sindaci degli oltre venti Comuni coinvolti dal crollo dell’hotel utile a fare il punto della situazione in merito ai criteri di assegnazione delle elargizioni previste dalla legge 12 dell’11 febbraio 2019.
Gli amministratori sono stati chiamati, in particolare, ad accettare i punti stabiliti lo scorso 5 novembre 2019 nel corso di una riunione della commissione tecnica (alla quale partecipano come rappresentanti di tutti i Comuni, i sindaci di Loreto, Atri, Città Sant’Angelo e Pioraco) svoltasi nella sede della presidenza del Consiglio dei ministri.
«Per la seconda volta ci siamo riuniti a Montesilvano», spiega il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, «per l’elaborazione di un documento definitivo e condiviso da tutti i sindaci da poter consegnare al Consiglio dei ministri così da arrivare al decreto per l’elargizione dei primi acconti. Stiamo facendo del nostro meglio per accelerare i tempi e far sì che, il prima possibile, le famiglie possano ricevere queste somme che non riporteranno in vita i loro cari, ma che consentiranno loro di alleviare una serie di disagi economici».
Come ribadito dai sindaci, si tratta di elargizioni e non di indennizzi e che sono, dunque, completamente scollegati dall’esito del processo. «Sono aiuti che lo Stato dà», aggiunge il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, «alle famiglie che hanno visto la loro vita cambiare tragicamente da un giorno all’altro e non risarcimenti che, se dovuti, saranno i giudici a stabilirlo».
Gli amministratori dei Comuni presenti ieri pomeriggio hanno accolto tutti i punti fissati e sottoscritto un documento che verrà inviato al Consiglio dei ministri. Stesso iter che ora dovranno seguire i sindaci non presenti all’incontro, così da accelerare i tempi per il decreto e il successivo bando necessario alle elargizioni.
Antonella Luccitti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

