«Rilanciare il quartiere con i servizi»

Secondo noi i problemi di Rancitelli non sono solo lo spaccio e i luoghi di illegalità, ma sono anche disagio sociale, scuole chiuse, mancanza di servizi, mancanza di manutenzione delle strade e dei...
Secondo noi i problemi di Rancitelli non sono solo lo spaccio e i luoghi di illegalità, ma sono anche disagio sociale, scuole chiuse, mancanza di servizi, mancanza di manutenzione delle strade e dei parchi». A sostenerlo sono stati i consiglieri del centrosinistra Marinella Sclocco (nella foto) e Giovanni Di Iacovo, al termine della seduta della commissione Sicurezza su Rancitelli. «Inutile», hanno detto, «fare sgomberi senza un progetto a lungo termine. Chiediamo dunque che il sindaco, l’assessore al sociale e la giunta presentino delle concrete azioni per mettere fine all’illegalità, per arginare il disagio sociale. Riteniamo inoltre che debba essere convocato un tavolo congiunto con prefetto, questore, polizia municipale, associazioni, giunta e consiglio». La capogruppo M5S Erika Alessandrini ha richiesto la presenza fissa di forze dell’ordine nel quartiere, mentre il consigliere Carlo Costantini ha avvertito: «Occorre una visione strategica del territorio, ci vogliono spazi di aggregazione e servizi, gli interventi repressivi non bastano». Il capogruppo Udc Massimiliano Pignoli, infine, ha proposto di convocare una seduta straordinaria del consiglio comunale al Ferro di cavallo, in via Tavo, con i residenti.

