Rilancio dell’area vestina: c’è un piano della Regione

PENNE. «Lavoro, scuola e sanità sono i tre ambiti che, nell’area vestina, necessitano di grande attenzione e su cui sto concentrando una parte importante del mio lavoro in consiglio regionale». È...
PENNE. «Lavoro, scuola e sanità sono i tre ambiti che, nell’area vestina, necessitano di grande attenzione e su cui sto concentrando una parte importante del mio lavoro in consiglio regionale». È quanto ha dichiarato il consigliere regionale e presidente della commissione Sanità, Leonardo D’addazio, durante l’incontro, in corso di svolgimento, nell’aula consiliare del Comune di Penne, a cui hanno preso parte il presidente della Regione, Marco Marsilio, il senatore e segretario regionale del partito, Etelwardo Sigismondi, il deputato Guerino Testa ed il coordinatore provinciale, Stefano Cardelli, alla presenza del sindaco, Gilberto Petrucci.
«I livelli occupazionali sono stati messi a dura prova per via dei licenziamenti effettuati dalla Brioni Roman style», ha detto D’Addazio, «ma come ho annunciato nel dicembre scorso siamo in piena attività per ricollocare i 126 ex dipendenti. In sinergia con l’assessorato regionale al lavoro stiamo operando per non disperdere le competenze professionali del territorio, promuovendo incontri con 5 aziende allo scopo di far incrociare domanda e offerta lavorativa».
«Sul mondo della scuola», ha proseguito, «c’è sempre molto da fare per garantire alla popolazione studentesca il massimo livello dei servizi offerti. Mi piace pensare che la risoluzione da me recentemente presentata per potenziare le linee di trasporto pubblico possa aver fornito un impulso sul fronte delle iscrizioni che, quest’anno, hanno superato la quota di 170. La forte collaborazione con le dirigenze scolastiche degli istituti presenti a Penne sono certo che consentirà di agire proficuamente». «Questo governo regionale», ha concluso, «ha posto grande attenzione sull’ospedale di Penne, ne è una conferma il progetto di edilizia ospedaliera, di oltre 17 milioni di euro, inviato nel maggio del 2021 dalla Regione al ministero che lo ha approvato nell’ottobre 2022. Entro marzo sarà indetta la procedura di gara e l’inizio lavori è previsto entro la prossima estate».

