Rimborsi per chi fa feste ecosostenibili

28 Febbraio 2020

PESCARA. Incentivi e contributi economici per eventi, sagre e manifestazioni che utilizzano materiali compostabili e biodegradabili, eliminando quelli monouso: è la proposta che il Movimento 5 Stelle...

PESCARA. Incentivi e contributi economici per eventi, sagre e manifestazioni che utilizzano materiali compostabili e biodegradabili, eliminando quelli monouso: è la proposta che il Movimento 5 Stelle porta in consiglio comunale con il “Regolamento sulle Ecofeste” proposto dalla capogruppo Erika Alessandrini e dal vice capogruppo Paolo Sola.
«Abbiamo lavorato a un pacchetto di proposte che possano incidere davvero sulle abitudini quotidiane», spiega Sola, «vista la vocazione di Pescara a ospitare manifestazioni e fiere, il punto di partenza dell’iniziativa è stata la constatazione dell’ingente mole di rifiuti prodotta in queste occasioni dall’uso e abuso di materiali usa e getta: spesso, finita la festa, sono l’unica cosa che resta».
Se viene approvato il regolamento, con la richiesta al Comune per un evento, si potrà comunicare l’intenzione di richiedere un contributo, indicando un responsabile per la corretta raccolta differenziata e l’informazione ai partecipanti. Con uno schema dettagliato sarà attribuito un punteggio sul livello di virtuosità: maggiore utilizzo di stoviglie compostabili, tovaglioli e tovagliette in carta riciclata, somministrazione di alimenti biologici o a chilometro zero. Il punteggio indicherà l’ammontare del contributo, da erogare a rimborso di quanto investito.
«È una proposta innovativa in un tempo in cui ormai le normative, nazionali e comunitarie, tendono verso una politica ambientale incisiva», sottolinea la Alessandrini, «è il momento di dare sostanza alle intenzioni, andando oltre la propaganda a buon mercato».