Rimborso testi scolastici, al via le domande: i requisiti

PESCARA. Via alle domande per il rimborso dei libri scolastici. Da ieri il Comune ha pubblicato l’avviso per la fornitura gratuita e semigratuita dei testi per l’anno scolastico 2024-2025. Ad...
PESCARA. Via alle domande per il rimborso dei libri scolastici. Da ieri il Comune ha pubblicato l’avviso per la fornitura gratuita e semigratuita dei testi per l’anno scolastico 2024-2025. Ad annunciarlo è l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Valeria Toppetti. Beneficiari della misura tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado residenti nel territorio comunale e con un Isse ordinario-Isee minori non superiore ai 15.493,71 euro. Le domande possono essere inoltrate fino al 31 gennaio 2025, compilate solo online con autenticazione Spid o Cie (Carta di identità elettronica) e inoltrate tramite la piattaforma dedicata attraverso il sito dell’ente nella sezione “Servizi al cittadino-studiare-diritto allo studio”.
Oltre alla necessità di avere Spid o Cie per poter accedere alla modulistica, per inoltrare la domanda è necessario essere in possesso di Isee Ordinario o Isee Minori (in caso di genitori non coniugati e non conviventi) e di codice Iban (no libretto postale) per avere l’accredito del rimborso. «Il diritto allo studio», spiega l’assessore, «trova integrazione anche attraverso queste misure di sostegno e di supporto alle famiglie per rendere accessibile a tutti la pubblica istruzione negli anni più difficili della crescita, durante i quali si possono presentare i primi fenomeni di abbandono scolastico. Vogliamo evitare con ogni mezzo che i ragazzi lascino la scuola, ben sapendo che una delle cause dell’abbandono è rappresentata dalle difficili condizioni socio-economiche delle famiglie. Con decisione vogliamo essere vicini alle persone che hanno necessità poiché è noto che a volte studenti meritevoli e capaci e che potrebbero continuare un percorso di istruzione, in età scolare e poi all’università, sono costretti a rinunciare per ragioni economiche».

