«Rimossi i frammenti ossei»

20 Ottobre 2019

MONTESILVANO. «La consigliera Di Costanzo avrebbe fatto meglio a denunciare ai carabinieri e all’ufficio addetto ai servizi cimiteriali il ritrovamento delle ossa». Così il vice sindaco Paolo Cilli...

MONTESILVANO. «La consigliera Di Costanzo avrebbe fatto meglio a denunciare ai carabinieri e all’ufficio addetto ai servizi cimiteriali il ritrovamento delle ossa». Così il vice sindaco Paolo Cilli replica alla segnalazione della consigliera del Pd in merito alla presenza di resti ossei su un terreno del cimitero di Montesilvano. «Quel campo è stato utilizzato negli anni per le inumazioni decennali e quinquennali di salme e si trova nella parte più antica del cimitero, risalente ai primi del ’900 con resti anche di salme risalenti a decine di anni fa», evidenzia Cilli spiegando che lo scorso 18 settembre sono state svolte operazioni di esumazioni d’ufficio, alla presenza del necroforo Alessio Lella e di alcuni dipendenti che hanno filmato e fotografato le operazioni.
«Il frammento osseo è stato trovato in superficie perché presumibilmente, (come si può notare dallo stato di calcificazione avanzata) si trovava nella terra nuda e una volta ritombata la fossa è arrivato in superficie con il dilavamento causato dalle piogge». I resti sono stati recuperati e portati nell'obitorio.