Rimozione delle bici abbandonate per strada
MONTESILVANO. Prosegue l’azione di contrasto al degrado urbano del territorio di Montesilvano condotta dalla polizia municipale.Negli ultimi giorni i vigili hanno rimosso alcune carcasse di...
MONTESILVANO. Prosegue l’azione di contrasto al degrado urbano del territorio di Montesilvano condotta dalla polizia municipale.
Negli ultimi giorni i vigili hanno rimosso alcune carcasse di biciclette abbandonate nella zona del retro pineta e in via Lazio. «Le bici abbandonate rappresentano un duplice problema», spiega l’assessore alla polizia locale, Valter Cozzi. «Questi rottami abbandonati incidono negativamente sul decoro cittadino, ma al tempo stesso proprio le condizioni in cui si trovano, spesso completamente arrugginiti, possono rappresentare un rischio per la pubblica incolumità. Ecco perché periodicamente viene condotta un’azione di controllo del territorio e di rimozione».
La scorsa estate sono state rimosse circa 25 biciclette. «Nell’operazione di questi giorni i vigili hanno individuato circa una decina di biciclette probabilmente abbandonate, ma in migliore stato. Queste bici resteranno sotto costante monitoraggio e qualora dovesse essere accertato il loro abbandono verranno rimosse». Secondo la normativa le bici vengono poi custodite per un anno. Se non reclamate dai legittimi proprietari vengono poi conferite per il loro smarrimento. Il proprietario che ritiene che la propria bici possa essere stata rimossa dai vigili può reclamarla al comando, fornendo una descrizione preventiva e dettagliata del mezzo, così da consentire alla polizia locale di accertare la proprietà. Al momento, a parte le 3 carcasse di bici, non sono custoditi altri mezzi. «È importante che i cittadini abbiano cura degli spazi comuni, anche evitando di abbandonare rottami di bici, che possono essere conferiti come rifiuti ingombranti».

