Rimpasto in giunta, c’è l’accordo: De Martinis offre due posti a FdI

Il sindaco trova la soluzione per cambiare la squadra, entreranno nell’esecutivo un uomo e una donna Probabile la sostituzione del presidente del consiglio De Vincentiis, la maggioranza si ricompatta
MONTESILVANO. Rimpasto di giunta sempre più vicino a Montesilvano dove, da ieri mattina, sembra essere tornato il sereno tra il sindaco Ottavio De Martinis e il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Il consiglio comunale che si prospettava come il momento della resa dei conti, con un rendiconto di gestione da approvare e un partito sul piede di guerra pronto a disertare la seduta, si è trasformato contro ogni aspettativa in una calma e apparentemente pacifica riunione della maggioranza, con tanto di risate e selfie di gruppo.
Eppure la tensione è rimasta alta fino alla sera prima dell’assemblea, secondo i ben informati, che garantiscono che il gruppo aveva deciso di non presentarsi in sala consiliare per lanciare un chiaro segnale di insofferenza al primo cittadino. Lo stesso messaggio che era già stato inviato all’indirizzo di De Martinis la mattina di martedì quando tre componenti del gruppo, la presidente Valentina Di Felice, il capogruppo Marco Forconi e il consigliere Giuseppe Menè, avevano scelto di non partecipare alla seduta della commissione Bilancio in cui il documento doveva essere approvato prima di approdare in consiglio. In assenza di segnali da parte del sindaco, al quale da 6 mesi ormai il partito della Meloni chiede il riequilibrio dell’esecutivo, i sette consiglieri non avrebbe preso parte alla seduta.
Cosa è cambiato, dunque, in poche ore? Impossibile conoscere la risposta dai diretti interessati, dal momento che il gruppo continua a scegliere la strada del silenzio stampa. Sembra però che la quadra sia sempre più vicina, seppure diversa da quella auspicata in origine dal partito. Fratelli d’Italia, infatti, ha chiesto più volte al primo cittadino di poter entrare in giunta con due assessori di sesso maschile e una di sesso femminile. Il sindaco, di contro, ha più volte controproposto due scranni in rosa e uno per un uomo. Ad oggi, invece, l’accordo prevedrebbe due posti in giunta (un uomo e una donna) e il ruolo di presidente del consiglio comunale per un secondo componente in cravatta di FdI. Quanto ai nomi, l’ingresso di Valentina Di Felice appare ormai certo, mentre restano aperte le posizioni di Francesco Di Pasquale, Lino Ruggero e Valter Cozzi che attualmente si contendono un assessorato e l’attuale scranno di Ernesto De Vincentiis, a capo dell’assemblea comunale. Ed è proprio quest’ultimo, attualmente, l’ago della bilancia necessario a rinsaldare la maggioranza di De Martinis.
Contrariamente a quanto avverrà per gli assessori estromessi, infatti, l’esponente della Lega dovrà decidere spontaneamente di fare un passo indietro rimettendo l’incarico per lasciare spazio a un consigliere di Fratelli d’Italia. Per il momento, dunque, la partita resta aperta anche se appare evidente come il clima sia decisamente più disteso. A dimostrarlo è stata proprio la presenza in consiglio comunale e il voto favorevole, ieri mattina, di sei consiglieri FdI su sette (assente solo Paola Ballarini) alla delibera sul rendiconto di gestione 2020. Un documento che, come spiegato dall’assessore Deborah Comardi, evidenzia una buona salute dell’ente dal punto di vista finanziario, con un aumento di 10 milioni del fondo cassa.

