Rimpatriata con selfie Abbracci e risate per gli ex del Da Vinci

Tra i compagni di scuola che si sono ritrovati dopo 20 anni anche l’ex preside del liceo scientifico, Del Villano
PESCARA. Tornare tra compagni di liceo vent’anni dopo. Facendo finta che il tempo si sia fermato. Che le rughe non abbiano lasciato il segno. Almeno per una sera. Ci hanno provato e ci sono riusciti, domenica, gli ex studenti del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” che si sono ritrovati al mega evento organizzato allo stabilimento balneare Penelope a mare da un’idea lanciata quasi per caso da un gruppo aperto su Facebook quattro mesi fa.
Tutti ex ragazzini nati tra il ’73 e l’80 che nei primi anni ’90 affollavano l’istituto di strada Colle Marino con lo zaino Invicta ricoperto di firme e lo scooter “Peugeot” pronto per fughe verso “Pacmania”.
Raffaella Guiducci, che ai bei tempi era l’ascoltatissima rappresentante d’istituto, domenica sera era raggiante, pur non calzando gli anfibi come tutti erano soliti vederla anche al mare, anche in agosto. Gloria Mattioni era incontrovertibilmente la reginetta della serata: come vent’anni fa, con l’ironia che la contraddistingue ha ammesso di continuare a pettinarsi col ventilatore. E a sembrare un’eroina dei fumetti. L’abbraccio o meglio il ri-abbraccio di Carlotta Marzio è stato il più gradito, c’era la fila per salutarla. Il suo sorriso è contagioso non solo perché è diventata una dentista. Strano effetto vedere così pacato Alberto Febo che da studente teneva continuamente comizi avvolto nella kefiah. La pluricampionessa di kick-boxing Mimma Mandolini, fasciata in un abitino nero, era mozzafiato. Francesco Giorgi, patito di palestra, sfoggiava una forma fisica da far girare tutte le fanciulle. Luisa Iezzi era arrampicata sull’ultimo paio di sandali dai tacchi vertiginosi acquistato per l’occasione. Altre ed altri non erano da meno. Ognuno con la sua singolarità. Questo avrebbe notato chi si fosse intrufolato alla festa.
Quanti ne erano? Cinquecento, novecento? Tanti. Inutile contarsi. C'era il pienone. Certo non tutti sono riusciti ad esserci, dei mille aderenti al gruppo Facebook “vino vinobis”, su cui è nata l’iniziativa. Ma chi proprio non ha potuto lasciare famiglia, figli appena nati, lavoro in posti sperduti e mille altre incombenze della vita da adulti, ha comunque partecipato online. Tra loro Valeria Gorgoretti, medico, che per giustificare la sua assenza, proprio come si faceva a scuola, ha postato su Fb la foto dell’ambulatorio durante il turno notturno. O Caterina Di Michele, in vacanza a Parigi, che mandava saluti di continuo. Un bravo spetta a Domenico, Nico Cipollone che ha partorito l’idea del revival.
Quando l’ex pilota di F1 Tonio Liuzzi e la moglie Francesca Caldarelli, titolari del vippissimo ritrovo rivierasco, hanno chiuso il locale chiacchiere rimaste in sospeso per due decadi sono proseguite fuori. Seduti sul muretto. Davanti ad un panino con la porchetta perché Gianfranco Marcantonio era affamatissimo dopo aver ballato ininterrottamente. Erano le 5 quando gli ex liceali si sono salutati dandosi appuntamento al prossimo anno.
Con buona probabilità la nuova riunione di ex avverrà nel periodo natalizio. La classe più numerosa, con 11 componenti, è stata la quinta "I" diplomatasi nel ’95. Tra loro anche Mirko Sbaraglia e Maria Elena Di Nino che dai banchi di scuola sono diventati moglie e marito e hanno due figli. E tra loro anche Francesco, Checco Del Proposto: arrivato da Johannesburg, dove lavora come ingegnere, è il reduce che ha percorso più strada per non mancare l’occasione. Dopo di lui Gianfranco Piras, che però non era della "I", giunto da Whashington dove è professore universitario di Economia. Antonio Parisi era un personaggio nel primo quinquennio dei Novanta e lo è ancora di più oggi: tornato da Trieste dove fa base per i suoi spettacoli teatrali, ha catalizzato l’attenzione. Però mai come l’ex preside Walfrido Del Villano, "Wolf". Quando ha preso la parola, attorniato da altri ex professori ormai dalla criniera bianca, per poco non c’è scappata la lacrimuccia. Il cartellone “Da Vinci on the beach” con tutte le firme dei partecipanti verrà conservato come una reliquia. I selfie stretti tra amici ritrovati producevano un lampeggio continuo dei telefonini. L’intento del “comitato organizzatore” composto, oltre che da Nico Cipollone, da Isabella Piccari, Gloria Mattioni, Nicola Pitucci e Vincenzo D’Incecco, era riavvicinare persone diversissime che per un motivo o per un altro si erano ignorate per troppo tempo. Ed è stato ampiamente raggiunto. Ne nascerà un’associazione per strutturare meglio i prossimi eventi.
I primi a dare l’esempio giusto sono stati proprio D’Incecco e Francesco Pagnanelli che su banchi del consiglio comunale appartengono a schieramenti contrapposti, rispettivamente Forza Italia e Pd, e che invece l’altra notte hanno messo da parte le idee politiche per ridere e scherzare proprio come ai vecchi tempi.
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