Rinasce la storica banda musicale Si esibirà durante il Venerdì santo

A distanza di 70 anni il maestro Pomilio ha ricostituito il gruppo con una quindicina di componenti Accompagnerà la tradizionale processione della parrocchia di Santa Maria Maggiore il 7 aprile
FRANCAVILLA. A distanza di 70 anni, torna la banda di Francavilla. L'occasione per la riscoperta di questa antica tradizione coincide con il Venerdì santo, dove la neo costituita banda accompagnerà la tradizionale processione organizzata dalla parrocchia di Santa Maria Maggiore, a San Franco. L'iniziativa è partita dal maestro Franco Pomilio, già direttore della banda di Casalanguida, che a partire dallo scorso ottobre si è attivato per coinvolgere quanti più musicisti possibili.
Attualmente il corpo è formato da circa 15 persone, impegnate tra clarinetto, flauto, sassofono e basso tuba, ma l'obiettivo nei prossimi mesi è quello di arrivare almeno al doppio dei componenti. «L'ultima volta che Francavilla ha avuto una banda è stata appena dopo la Seconda guerra mondiale, grazie al lavoro fatto dalla famiglia Catena" racconta il maestro Pomilio, che in questi giorni sta provando con i suoi in vista del debutto. «In precedenza una forte tradizione c'era stata tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900. Poi più nulla. Da oltre 70 anni Francavilla non ha una banda e allora ho pensato a ricostituirla».
Il gruppo prova durante la settimana nelle stanze messe a disposizione dell'oratorio della chiesa di San Franco. «Tra i componenti l'entusiasmo cresce, complice anche l'avvicinarsi del 7 aprile, la data della prima uscita. Suoneremo quattro pezzi per quasi due ore di accompagnamento alla processione. Tra questi il Miserere di Selecchy e il canto Stava Maria dolente che è proprio tipico di Francavilla», prosegue Pomilio. Ad accompagnare la banda in occasione del Venerdì santo ci saranno poi alcuni ragazzi che frequentano la scuola media Masci, che accanto ai musicisti suoneranno il violino e il flauto traverso. La processione partirà, come di consueto, da San Franco, per poi scendere sul mare e fare ritorno all'interno della chiesa. «Siamo partiti in punta di piedi, ma piano piano abbiamo visto sempre più persone aggregarsi a questo progetto», dice ancora il maestro. «Siamo alla ricerca di altri musicisti e colgo l'occasione per rivolgere un appello a tutte le persone interessate: possono venire direttamente in chiesa per prendere informazioni». E ancora: «L'obiettivo è quello di arrivare ad un corpo fatto di circa 40 persone, in modo da costituire una banda degna di nota. Intanto l'occasione che arriva con le feste di Pasqua ci serve come trampolino di lancio». Oltre alla collaborazione offerta dall'oratorio San Franco, il progetto gode del patrocinio del Comune guidato da Luisa Russo.

