Rinviata l’udienza per la morte di Caterina

27 Marzo 2019

TOCCO DA CASAURIA. Udienza lampo ieri mattina davanti al gup, Elio Bongrazio, sull’incidente stradale avvenuto l’estate scorsa a Tocco da Casauria e che costò la vita a Caterina Pettinella, 25 anni....

TOCCO DA CASAURIA. Udienza lampo ieri mattina davanti al gup, Elio Bongrazio, sull’incidente stradale avvenuto l’estate scorsa a Tocco da Casauria e che costò la vita a Caterina Pettinella, 25 anni. L’imputato è un 30enne di Tocco, L.L., che quella tragica sera era alla guida della Giulietta Alfa Romeo sulla quale viaggiava anche la vittima.
Con loro c’era anche una giovane coppia di sposi australiani originari di Tocco, rimasti gravemente feriti nello schianto. L’udienza di ieri è stata rinviata al 2 luglio perché il difensore del 30enne avrebbe manifestato l’intenzione di avanzare una richiesta di patteggiamento. Tale richiesta non è stata però formalizzata in quanto il magistrato titolare del fascicolo, Paolo Pompa, ieri non era presente in udienza. Il giudice, quindi, ha ritenuto opportuno rinviare la causa al fine di consentire alla difesa e al pm di verificare la possibilità di raggiungere un accordo per definire la vicenda con un patteggiamento. Intanto, ieri i familiari di Caterina Pettinella, assistiti dagli avvocati Matteo Cavallucci e Giovanna Cappola, e la coppia assistita dall’avvocato Carlo Masci, si sono costituiti parte civile. L’accusa contesta al 30enne di «avere cagionato, per colpa, la morte di Caterina e lesioni personali gravi» agli altri due passeggeri. «Colpa», sempre secondo il pm, «consistita in negligenza e imprudenza, nonché nella violazione degli articoli 141 e 186 del codice della strada, ossia nel porsi alla guida dell’autovettura in stato di ebbrezza alcolica» e «nel condurre l’autovettura lungo un tratto di strada con curva volgente a destra a una velocità eccessiva per effetto della quale perdeva il controllo del mezzo». (m.v.)
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