Rinviate le scadenze della Tari Ma quest’anno la tassa è più cara

28 Maggio 2023

Via libera della giunta comunale alla proroga: la prima rata si deve pagare entro il prossimo 31 luglio In arrivo un aumento delle tariffe del 5% per coprire i maggiori costi della raccolta porta a porta

PESCARA. Quest’anno, c’è più tempo per pagare la Tari. Ora è confermato. Venerdì scorso la giunta comunale, su proposta dell’assessore ai tributi Eugenio Seccia, ha approvato la proroga delle scadenze. La prima rata si dovrà versare entro il prossimo 31 luglio e non più, quindi, entro la fine di questo mese. Ma altre novità sono in arrivo. È stato convocato per il 31 maggio il consiglio comunale che dovrà approvare il Piano economico finanziario della Tari con le nuove tariffe. Sono previsti aumenti in media del 5 per cento per coprire i maggiori costi derivanti dall’estensione della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta nelle zone del centro e di Porta Nuova.
LE NUOVE SCADENZE L’amministrazione comunale è stata costretta a rimandare i termini per i pagamenti perché è in forte ritardo nell’approvazione del Piano economico finanziario della Tari. Di conseguenza, non sono stati ancora inviati i bollettini precompilati a casa degli utenti per effettuare i pagamenti. Ma ecco le nuove scadenze, già anticipate mercoledì scorso dal Centro. Il termine per la prima rata e per la rata unica, cioè per il pagamento in un’unica soluzione, slitta dal 31 maggio al 31 luglio; la seconda, viene rinviata dal 31 luglio al 30 settembre; la terza, dal 30 settembre al 31 ottobre; la quarta, invece, resta fissata al 30 novembre. «Il Comune», viene spiegato nella delibera approvata, «ha tra i propri obiettivi quello di estendere la raccolta differenziata domiciliare. Per questo, la società Ambiente ha predisposto un progetto contenente costi e dettagli dell’intervento di estendimento della raccolta differenziata che la giunta comunale ha fatto proprio con delibera dell’11 maggio scorso. Ciò ha comportato l’aggiornamento del Piano economico finanziario. L’obiettiva difficoltà tecnica nell’aggiornamento ha comportato l’allungamento dei tempi di approvazione/presa d’atto del piano da parte del consiglio». Da qui, l’obbligo di rinviare i pagamenti, rinvio che non comporterà, come ha assicurato Seccia, problemi finanziari per l’ente. Di conseguenza, i bollettini agli utenti cominceranno ad essere spediti nel mese di giugno.
ARRIVANO GLI AUMENTI L’estensione della raccolta differenziata, quindi, farà aumentare i costi per il Comune. Questo si tradurrà in un lieve incremento delle tariffe a carico dei contribuenti. «I tecnici sono al lavoro per calcolare le nuove tariffe», ha fatto presente l’assessore ai tributi, «non è detto che gli aumenti saranno per tutti del 5 per cento. Paradossalmente, alcuni utenti potrebbero vedersi diminuire la tariffa rispetto all’anno scorso. Tutto dipendente dal numero dei metri quadrati e dei componenti del nucleo familiare».