Rinviati battesimi e nozze E il catechismo? Si fa in tv

Confermate per ora cresime e comunioni, i parroci si attrezzano con i social Messe in diretta Facebook, omelie su YouTube. E il conforto arriva via wathsapp
PESCARA. La lettura del Vangelo e le preghiere vengono registrate e caricate giornalmente sulla pagina Facebook. Le messe vanno in onda in diretta. Poi ci sono i commenti biblici le riflessione affidati al canale YouTube e infine il conforto su whatsapp.
I parroci di Pescara hanno cercato in tutti i modi di adattarsi alle lunghe giornate di quarantena, senza recidere quel legame, fondato sulla preghiera e sulla spiritualità, che li lega ai fedeli. Ciascuno ha scelto uno o più mezzi per infondere messaggi di speranza ai parrocchiani e far proseguire nel cammino di crescita i più piccoli.
«La quarantena è un'occasione per riscoprire il mondo spirituale. Stiamo vivendo un tempo che fa tornare all'essenza», sottolinea don Cristiano Marcucci, parroco della chiesa Visitazione della Beata Vergine Maria, attivissimo sul suo canale YouTube con omelie e riflessioni. Sono tante le persone che cercano la preghiera e arrivano a chiedere una piccola benedizione anche attraverso whatsapp. «Cerco di stare il più vicino possibile ai fedeli, con omelie e letture del Vangelo su Facebook, ma anche le messe. E oggi pomeriggio, alle 17,15 trasmetterò in diretta la via Crucis dalla Cattedrale», annuncia don Francesco Santuccione, abate parroco della cattedrale di San Cetteo e responsabile della parrocchia di San Luigi Gonzaga. «Abbiamo una chat su whatsapp», specifica don Maurizio Buzzelli della chiesa di San Silvestro Papa, «e mando messaggi alle famiglie per cercare di dare un po' di consolazione e di speranza».
LE COMUNIONI Gran parte delle comunioni sono fissate tra la fine di maggio e i primi di giugno. Date a oggi confermate. È il caso delle chiese di San Cetteo e di San Luigi Gonzaga con quattro giornate per un totale di 80 bambini. «Al momento», spiega don Francesco «abbiamo confermato le date fissate, in attesa dell'evolversi della situazione sanitaria e di eventuali provvedimenti del governo». Stessa scelta per la parrocchia di San Silvestro con 28 bimbi e la chiesa del quartiere Zanni, con 120. «Sto attendendo le nuove disposizioni che verranno prese dopo il 3 aprile», specifica don Cristiano. «Una soluzione potrebbe essere quella di far slittare le comunioni suddividendole tra giugno e settembre, così da lasciare alle famiglie la libertà di scelta». La preparazione allora prosegue e assume forme diverse. Tutti i parroci hanno consigliato di seguire la striscia quotidiana di catechismo, che si rivolge proprio ai più piccoli, in onda su Tv2000, l'emittente controllata dalla Cei, alle 12,20 e alle 17,30. C'è poi anche “La parola del giorno con monsignor Tommaso Valentinetti”, su Rete 8 alle 14,30 e alle 18,30. Al catechismo televisivo, ciascun parroco aggiunge altre attività, tra video o schede di approfondimento su whatsapp. «Tutta la sofferenza che stiamo vivendo, credo sia una preparazione più che sufficiente per il sacramento», precisa don Santuccione, «ma sicuramente a ridosso delle date intensificheremo l'attività di catechismo».
I BATTESIMI Se le cresime previste in autunno non sono state intaccate dal coronavirus, diversa è la situazione dei battesimi. Sono tanti quelli che, con le chiese chiuse e l'isolamento forzato, non sono stati celebrati. Ma sono anche i matrimoni fortemente in bilico. Alcune coppie, che avevano scelto di sposarsi tra maggio e giugno, stanno decidendo di rinviare. C'è chi ha optato per il mese di agosto e chi invece ha pensato a uno slittamento di un anno. «Avevo una coppia fissata per il 13 giugno», afferma don Maurizio, «ma hanno deciso di rimandare il matrimonio a maggio 2021».
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