Riparate cento telecamere rotte Forconi: ne metteremo ancora

29 Agosto 2024

Potenziata la videosorveglianza, in partenza un altro intervento di manutenzione per 63 obiettivi spenti Il consigliere: «Stanzieremo nuovi fondi, pronti a creare una stanza per i controlli a Palazzo Baldoni»

MONTESILVANO. Un centinaio di telecamere nuovamente in funzione, una sessantina che stanno per essere ripristinate e un progetto per dotare di nuovi occhi elettronici altri quartieri della città. È questo il punto della situazione sul piano della videosorveglianza pubblica a Montesilvano tracciato ieri mattina a palazzo di città nel corso di una commissione Sicurezza presieduta dal consigliere Marco Forconi. La riunione, alla quale era stato convocato anche il comandante della polizia locale Nicolino Casale, che non ha potuto partecipare per altri impegni, è stata calendarizzata proprio per fornire ai consiglieri di maggioranza e opposizione, tra cui diverse new entry dopo le recenti elezioni, una fotografia dello stato attuale della situazione, ma anche alcune anticipazioni su quanto l’amministrazione di centrodestra vorrebbe fare per potenziare il sistema delle telecamere in città.
Nel corso degli ultimi anni, sono stati già compiuti molti passi avanti per ammodernare gli impianti che, dopo diverso tempo dalla loro installazione, erano diventati ormai obsoleti, complicati da visionare e non collegati direttamente con il comando di Palazzo Baldoni. Al punto che lo stesso comandante, nel corso del 2020, aveva dichiarato che nessuna delle telecamere presenti in città funzionava davvero. Attraverso l’investimento di fondi comunali, invece, nell’ultimo periodo la situazione è andata via via migliorando, come spiega lo stesso dirigente Casale: «Con una prima tranche di lavori», rivela, «siamo riusciti a ripristinare un centinaio di telecamere che attualmente funzionano. Siamo pronti adesso per iniziare con una seconda tranche di interventi che ci consentirà, nei prossimi mesi, di mettere a sistema anche le rimanenti telecamere. A breve, dunque, tutte e 163 le postazioni saranno perfettamente operative».
Ma il ripristino dell’esistente non è l’unico obiettivo dell’amministrazione. «Abbiamo partecipato a un bando da 140mila euro, di cui 70 di cofinanziamento comunale, per implementare il sistema con nuove telecamere», spiega Forconi. «Purtroppo, non siamo riusciti a ottenere il finanziamento perché non rispettavamo i parametri legati al numero di abitanti in relazione al numero di reati commessi. Ma non ci arrenderemo. Stanzieremo nel prossimo Bilancio altri fondi e continueremo a cercare altre fonti di finanziamento per aumentare la videosorveglianza in città e per creare una nuova control room nel comando di Palazzo Baldoni».
Intanto, nel corso della commissione, la consigliera del Pd Manuela Natale ha lanciato la proposta di dotare l’intero perimetro della pineta di Santa Filomena di occhi elettronici, così da combattere alcuni fenomeni di degrado, come l’abbandono di rifiuti e la prostituzione.