Riparte il caos in A14: quasi dieci km di code

21 Settembre 2021

Nel primo giorno di lavori, auto e Tir incolonnati a lungo in direzione Sud E giovedì scatta la chiusura notturna del tratto Pescara Nord-Atri Pineto

Le immagini parlano da sole. Nelle foto che pubblichiamo riprese dalle webcam si vede chiaramente cosa è successo ieri in A14 nel primo giorno di cantieri: auto e Tir incolonnati in direzione Sud, sia nel Pescarese che tra Giulianova e Roseto. Code da record lunghe fino a dieci chilometri. E disagi ovunque, anche tra Val di Sangro e Lanciano, Ortona e Chieti-Dragonara, Pescara Ovest-Città Sant’Angelo. E intanto scatta una nuova chiusura notturna che si aggiunge ai quattro cantieri partiti ieri. Si tratta del tratto Pescara Nord-Atri Pineto che, tra giovedì e venerdì, sarà interdetto alle auto in direzione Bologna. Uno stop notturno che va ad aggiungersi a quello già programmato nel tratto Pescara Ovest-Pescara Sud in entrambe le direzioni. Previsti disagi, di riflesso, anche sull'Adriatica.
LA NUOVA CHIUSURA. Dalle 22 di giovedì 23 alle 5 di venerdì 24 chiude il tratto Pescara nord-Atri Pineto verso Nord. È una decisione per consentire attività di ispezione dei viadotti "Santa Maria" e "Cerrano". In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Pescara nord, proseguire sulla Statale 16 Adriatica e rientrare sulla A14 alla stazione di Atri Pineto.
LA CHIUSURA TOTALE. Per consentire attività di ispezione delle gallerie "Immacolata Vaccari" e "Colle Rotondo" sarà chiuso il tratto compreso tra Pescara ovest -Chieti e Pescara sud- Francavilla, nelle due notti consecutive di oggi e domani, dalle 22 alle 5, in entrambe le direzioni. In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari: verso Bari, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Pescara ovest Chieti, percorrere il raccordo autostradale Chieti-Pescara verso Pescara/Foggia, seguire le indicazioni per la A14, con rientro sulla A14 alla stazione di Pescara sud Francavilla; verso Ancona/Bologna, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Pescara sud Francavilla, percorrere la Tangenziale di Pescara verso Chieti/Pescara/Ancona e seguire le indicazioni per A14, con rientro sulla A14 alla stazione di Pescara ovest Chieti.
CANTIERI PARTITI IERI. Dal casello della Val Vibrata a Pescara Sud sono quattro i cantieri che sono stati aperti ieri da Aspi, la società che gestisce l'autostrada. Ecco quali sono: galleria Solagne Sud, tra Atri Pineto e Pescara Nord, scambio di carreggiata permanete; nuove barriere sui viadotti Cerrano e Santa Maria Sud, tra Atri Pineto e Pescara nord con riduzione permanente delle carreggiate: riqualificazione del viadotto Colonnella Nord, tra Val Vibrata e San Benedetto, riduzione permanetene della carreggiata. Questi vanno ad aggiungersi alle ispezioni notturne, precedentemente viste, nelle gallerie Immacolata Vaccari e Colle Rotondo tra Pescara Ovest-Chieti e Pescara Sud-Francavilla.
Ma questi quattro cantieri sono solo una prima tranche perché sono complessivamente 10 quelli programmati. Si lavorerà 7 giorni su 7 tranne durante una serie di pause per le varie festività del 2021 e 2022. Per gli automobilisti e gli autotrasportatori si prospettano giorni, anzi mesi, di passione fatti di cambi di carreggiata, rallentamenti e code chilometriche.
PEZZOPANE: PESSIMO INIZIO. «Ci sono capitata anche io. Terribili i disagi per automobilisti e autotrasportatori. Nove km di coda questa mattina, alle 8, sull’A14 tra Teramo e Roseto» afferma Stefania Pezzopane, deputata del Pd.
«È ripreso il piano di ammodernamento della rete, gestito da Autostrade per l'Italia, tra Val Vibrata e Pescara Sud, fermato nei mesi estivi per favorire gli spostamenti e il turismo. La situazione è insostenibile, è stato un pessimo inizio, una giornata nera. Già dalla mattina i disagi sono stati allucinanti. Non c’è alternativa all’autostrada e così oggi (ieri, ndc) erano intasate anche la Statale e l'Asse attrezzato tra Chieti e Pescara. Sono vicina ai sindaci e ai cittadini dei comuni costieri che torneranno a vedere le statali intasate di auto e camion. Questo purtroppo» conclude la parlamentare aquilana, «è uno scenario già vissuto con code che sulla A14 che arrivano anche di 12 km. Ministero, Anas, Regione risolvano con Autostrade questa situazione insopportabile».