Riparte la protesta dei residenti: «Stop al cemento»

18 Marzo 2017

PESCARA. Dopo la bocciatura in consiglio dell’emendamento dei 5 Stelle che decretava lo stop alla costruzione dei palazzi e del supermercato, i residenti di via Monte Faito tornano a far sentire la...

PESCARA. Dopo la bocciatura in consiglio dell’emendamento dei 5 Stelle che decretava lo stop alla costruzione dei palazzi e del supermercato, i residenti di via Monte Faito tornano a far sentire la loro voce contro l’ipotesi di cementificare due aree verdi nella loro strada. «Pescara è la prima fra le città abruzzesi con la più alta percentuale di consumo del suolo», scrive in una nota il comitato cittadino “Salviamo il verde che c’è”, «ciò porta ad una trasformazione del terreno che non potrà più fornire protezione dall’erosione. Inoltre, Pescara è fra le città abruzzesi dove si vive peggio. Nonostante questi record negativi, si continua a pensare di riqualificare un’area rimasta libera dal cemento come quella di via Monte Faito, costruendoci un supermercato».

«Altro supermercato», prosegue la nota, «in una zona già ampiamente servita da questo tipo di struttura, quindi totalmente inutile alla collettività, alla luce del fatto che in via del Circuito si sta procedendo a un progetto analogo». «Il comitato», conclude, «nell’opporsi a questo tipo di progetto, oltre alle 760 firme consegnate al sindaco che non ha dato alcuna risposta, ha cercato di sensibilizzare i gruppi consiliari».

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