Ripartono i concorsi in Comune: previste 117 assunzioni nel 2022

1 Dicembre 2021

La giunta approva il nuovo piano occupazionale per tamponare le carenze nel personale dell’ente Si cercano dirigenti, impiegati, amministrativi e vigili urbani. Entro marzo il via alle prime selezioni

PESCARA. Ripartono i concorsi in Comune. Venerdì scorso, la giunta ha approvato il nuovo Piano occupazionale che prevede 117 assunzioni nel corso del prossimo anno. L’obiettivo è coprire le gravi carenze di organico che si sono accentuate con gli ultimi pensionamenti. Entro fine anno saranno 640 i dipendenti in servizio, mentre la dotazione organica ottimale dovrebbe essere di almeno 888 lavoratori, secondo alcune stime dell’ente.
Il nuovo Piano occupazionale, stilato dal dirigente al Personale Fabio Zuccarini, prevede le prime assunzioni a tempo indeterminato già entro il prossimo marzo. Ecco cosa è previsto. I primi ad entrare entro marzo saranno 5 ufficiali della polizia municipale a tempo pieno; 5 istruttori amministrativi contabili a tempo pieno; 2 collaboratori amministrativi a tempo pieno; 4 autisti part-time al 50 per cento. Entro il primo luglio, dovrebbero essere assunti un dirigente tecnico; e un dirigente amministrativo. Entro il primo agosto, un capo giardiniere. Poi, entro il primo dicembre, 2 istruttori direttivi assistenti sociali; 30 vigili urbani a tempo pieno. Altri 15 agenti entreranno nell’organico della polizia municipale il 16 dicembre con la conversione dei loro contratti di formazione e lavoro, in caso di esito positivo del periodo di prova.
A queste 66 assunzioni, se ne aggiungeranno 51 a tempo determinato. Dal primo marzo al 30 aprile 2023 entreranno 6 vigili urbani a tempo pieno; dal primo agosto al 31 luglio 2023 saranno inseriti nel comando altri 15 agenti a tempo pieno; e ulteriori 30 vigili prenderanno servizio, sempre a tempo pieno, dal primo marzo al 30 al 30 novembre dell’anno prossimo. Le date per presentare le domande e per lo svolgimento dei relativi concorsi verranno rese note di volta in volta, a partire dai prossimi mesi.
I motivi di tutte queste assunzioni sono ben spiegati nel provvedimento approvato. «Con questo atto» si legge, «si provvede, in funzione dei fabbisogni assunzionali pianificati, alla rimodulazione della consistenza della dotazione organica, alla verifica del rispetto della spesa potenziale massima consentita e dei limiti imposti dalla vigente normativa».
«Si precisa che l’ente», si legge ancora, «adotterà con gli atti consequenziali alla presente programmazione, previa osservanza del complesso delle condizioni limitative, regolamentari e di legge, previa attestazione della compatibilità con il Piano di riequilibrio approvato e con la sostenibilità finanziaria».