Ripartono i lavori sulle scogliere «Così fermeremo le mareggiate»

Il vice sindaco Marinelli annuncia la ripresa degli interventi a settembre per difendere la costa Sono previsti tre lotti per 1,2 milioni di euro: si comincia nel tratto che va dal porto ai Bagni Nettuno
FRANCAVILLA. Riprendono nel mese di settembre i lavori anti-erosione lungo la costa di Francavilla, anche per cercare di mettere al riparo il litorale in vista delle mareggiate invernali. Sono tre di fatto gli interventi previsti dall'amministrazione comunale, resi possibili attraverso fondi regionali (tra cui quelli del Pnrr) per un totale di un milione 250mila euro.
Il primo lotto di lavori è quello in partenza proprio durante il mese di settembre: ha un importo stanziato di 500mila euro e serve per effettuare lavori di chiusura dei varchi e ricarica delle scogliere nella zona centrale della costa, più nello specifico nel tratto che parte dal porto e arriva a Bagni Nettuno, leggermente più a sud rispetto al pontile di piazza Sirena. Il secondo lotto invece è stato portato in giunta martedì pomeriggio, sotto lo sguardo attento del vice sindaco Wiliams Marinelli, e ha un importo stimato di 400mila euro, con il quale si conta di portare avanti un intervento analogo, questa volta però nella parte più a sud della costa cittadina, vale a dire il tratto compreso tra gli stabilimenti Gabbiano blu e Mambo.
Il terzo e ultimo lotto di quelli previsti, finanziato con un fondo Pnrr di 350mila euro, è pensato invece per portare avanti il riempimento di alcune zone critiche a ridosso della foce del fiume Alento, dalle parti dello stabilimento Il Faro. Questi di fatto sono i tre interventi pensati per mettere in sicurezza la costa francavillese, che si aggiungono agli interventi già fatti lo scorso anno, sia nella zona nord della città, sia al centro, in modo da fronteggiare il rischio mareggiate, con tutto ciò che ne consegue.
Del resto, non bisogna andare indietro di molto per rendersi conto dei danni causati dalla forza del mare: a fine gennaio, le violenti mareggiate hanno danneggiato diversi stabilimenti, con l'acqua che in alcuni casi è risuscita a sfondare, entrando anche all'interno delle strutture. Altri danni poi sono stati registrati a metà maggio, proprio nel momento in cui i balneatori erano intenti ad attrezzare le spiagge per la stagione estiva. Adesso, dopo aver fermato ogni attività, anche per consentire una tranquilla estate sia agli addetti ai lavori che all'utenza, con l'arrivo dell'autunno si è pronti a ripartire. Il primo passo è rappresentato proprio dal primo lotto delle attività, quelle nella zona centrale, in partenza nel giro di poche settimane. Poi si andrà avanti con gli altri due, con la conclusione delle operazioni stimata prima dell'inizio della prossima estate.

