Ripartono i percorsi scuola-lavoro

4 Maggio 2023

Si punta su prevenzione e sicurezza: previsti fondi per l’indennizzo di infortuni

PESCARA. Il governo prova a rilanciare i percorsi di scuola lavoro. Da un lato, si punta a una maggiore qualificazione delle ore trascorse dagli studenti on the job, rafforzando prevenzione e sicurezza durante l'esperienza di alternanza. Dall'altro, viene previsto un fondo ad hoc per indennizzare l'infortunio mortale durante lo svolgimento delle attività formative. Le aziende dovranno compilare una specifica sezione del Documento di valutazione dei rischi, se vogliono accogliere gli alunni on the job, al fine di garantire ai ragazzi luoghi adatti e sicuri per svolgere le ore previste di formazione pratica. Verrà, inoltre, individuato un docente coordinatore della progettazione del percorso, che segua passo passo i ragazzi. Al tempo stesso dovrebbe nascere una piattaforma centralizzata e gestita dal ministero dell’Istruzione e del merito, che assicuri l'interoperabilità tra i registri che si occupano di percorso di orientamento. In arrivo infine un Fondo per indennizzare i decessi che, per il 2023, sarà di 10 milioni e coprirà gli eventi accaduti dal 1° gennaio 2018, data di entrata in vigore delle regole per l'alternanza. Due, invece, i milioni destinati al Fondo per ciascun anno a partire dal 2024. A essere assicurati saranno gli studenti di ogni ordine e grado, anche privati, compresi quelli impegnati in percorsi di istruzione e formazione professionale, e le università. Dal 1° settembre debutta lo Strumento di attivazione, come misura di attivazione al lavoro, mediante la partecipazione a progetti formativi e di accompagnamento al lavoro. È rivolta ai componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra 18 e 59 anni, con un valore Isee non superiore a 6.000 euro annui, che non hanno i requisiti per accedere all'assegno di inclusione. L'interessato può ricevere offerte di lavoro o essere inserito in specifici progetti di formazione. Per tutta la durata dei progetti, fino ad un massimo di 12 mesi, si riceve un beneficio economico pari a 350 euro mensili. La somma è erogata dall'Inps mediante bonifico.