Ripascimento al via ma con tempi lunghi

15 Giugno 2018

Francavilla. Ruspe al lavoro anche per un pennello perpendicolare Cioffi (Lido bianco): «Da anni li aspettiamo, perché si fa solo lì?» 

FRANCAVILLA AL MARE. Dopo due settimane di ritardo rispetto a quanto annunciato dall’amministrazione di Francavilla, sono iniziate nella notte tra mercoledì e ieri le operazioni del cantiere per il ripascimento della costa nella zona nord al confine con Pescara, in contrada Pretato. In piena notte la draga dell’impresa Cogemi di Brecciarola che si è aggiudicata l’appalto da 185mila euro per l’esecuzione dei lavori in un tratto di litorale con una lunghezza pari a 700 metri dal confine con Pescara andando verso sud, ha iniziato a pescare sabbia nel tratto di mare antistante al di là della linea delle scogliere, per poi riversare, tramite dei tubi neri, il materiale sulla battigia. Come fanno notare i balneatori della zona, iniziare questo tipo di intervento a metà giugno non è il massimo, ma nella zona il ripascimento non è una scelta ma un’azione necessaria, visto che ci sono concessionari che non dispongono affatto della spiaggia, con l’acqua che arriva alle strutture e altri che hanno una fila di rocce sulla battigia che non consente di andare in acqua.
«Stiamo subendo questo triste momento», dice Riccardo Padovano, presidente regionale del Sib-Confcommercio, «sia per il maltempo che per l’erosione e la stagione è ormai compromessa. Sono fiducioso perché questo è un lavoro che porterà frutti. Purtroppo la burocrazia è questa e i tempi sono lunghi. Se andiamo avanti di questo passo serviranno 15 giorni, non solo 5». Oltre ai lavori di ripascimento, ieri sulla spiaggia sono comparsi anche ruspe e camion per posizionare in acqua i massi che prima erano sulla sabbia. Come fanno sapere dal Comune si tratta di un’anticipazione del progetto Ricama autorizzata dalla Regione, che prevede la realizzazione di 11 pennelli perpendicolari alla costa. Ma questo primo pennello in prossimità dello stabilimento Baia delle Sirene, che a detta del Comune sarà anche l’unico, fa storcere il naso agli altri balneatori. «Sono tre anni che stiamo aspettando la realizzazione di questi pennelli e ci viene detto che dobbiamo attendere i progetti e la burocrazia, e adesso in due giorni si autorizza l’avvio dei pennelli, ma solo per qualcuno», protesta Mauro Cioffi del Lido Bianco, «voglio sapere se il Comune può autorizzare un’operazione di questo tipo in acqua, visto che la competenza è della Regione e della Capitaneria di porto. Ma se il pennello si può fare lo voglio io come tutti gli altri mie colleghi». Capitaneria che, secondo alcuni balneatori, ieri mattina avrebbe anche eseguito dei sopralluoghi per verificare questo tipo di intervento, visto che l’unico in programma sembrava quello relativo al ripascimento, le cui operazioni si svolgeranno solo di notte per la sicurezza dei bagnanti.
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