Ripascimento in ritardo Avvio di stagione a rischio

17 Maggio 2019

Riccardo Padovano (Sib Confcommercio) chiede l’intervento della Regione «La proroga dei lavori al 15 giugno diventa indispensabile e di somma urgenza» 

FRANCAVILLA AL MARE. Interventi di somma urgenza in mare, da prorogare almeno fino a metà giugno, e la necessità del ripascimento emerso lungo la costa da fare anche durante la stagione estiva, se necessario, in determinate fasce orarie. Riccardo Padovano torna alla carica e, alla presenza dell'assessore al demanio del Comune di Francavilla Luisa Russo, e di diversi balneatori, il rappresentante di Sib Confcommercio chiede alla Regione di allungare i tempi d’intervento per la lotta all’erosione, inizialmente previsti fino a fine maggio. Il maltempo degli ultimi giorni, oltre a riportare l’acqua in avanti, sta incidendo sulla tabella di marcia dei lavori per il completamento degli undici pennelli a difesa della costa.
Non si poteva prevedere un maggio ai limiti dell’invernale, ma a due settimane dall’inizio della stagione balneare bisogna correre ai ripari. A complicare il percorso, mercoledì, è arrivato l'ennesimo ritardo nell’apertura delle buste per l’assegnazione a Francavilla di 12mila metri cubi di sabbia, stoccati nella vasca di colmata del porto di Pescara, con cui fare il ripascimento sommerso. Una notizia che ha innervosito non poco il rappresentante Sib: «Ci devono dire cosa vogliono fare», afferma rivolgendosi alla Regione. «Aspettavamo l’ok già l’altro ieri, invece ci hanno comunicato che arriverà lunedì. Questo significa che, a essere ottimisti, prima del 27 maggio il ripascimento sommerso non inizierà. E se hanno intenzione di stoppare i lavori tre giorni dopo temo che i tempi non ci siano».
Quindi attacca: «È dal 2016 che quella sabbia dev’essere destinata al ripascimento. Non vorrei che tutti questi ritardi siano finalizzati a farla diventare rifiuto speciale per poi fare l’interesse di qualche cava dove smaltirla. La proroga dei lavori diventa indispensabile. Chiedo al presidente della giunta regionale di uscire con un comunicato con cui si dice che ci sarà tempo almeno fino al 15 giugno per finire i lavori di ripascimento sommerso e quelli per il rinforzo e la chiusura delle scogliere. La costa di Francavilla, specie nella zona nord, necessita di un ripascimento emerso, va rimessa la sabbia sulla battigia, per recuperare spazio per un paio di file di ombrelloni. Con questi interventi possiamo lavorare. Ma vogliamo risposte concrete».
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