«Riqualificare le periferie per rilanciare l’economia»
FRANCAVILLA AL MARE. «Non è più rinviabile il superamento della contrapposizione centro-periferia». Così, il coordinatore provinciale di Noi con Salvini, Andrea Leonzio, che apre una riflessione...
FRANCAVILLA AL MARE. «Non è più rinviabile il superamento della contrapposizione centro-periferia». Così, il coordinatore provinciale di Noi con Salvini, Andrea Leonzio, che apre una riflessione sulle zone popolari della città che possono diventare il fulcro e l’identità della Francavilla al mare di domani. «Nelle periferie» osserva Leonzio, «si concentrano i maggiori disagi ma anche le sfide più importanti per il rilancio dell’economia locale. Dalla riqualificazione edilizia ed energetica fino al miglioramento dei trasporti pubblici e alle politiche di integrazione, gli interventi da realizzare per salvare interi pezzi di paese dal degrado dove non esistono ancora gli impianti di canalizzazioni fognarie e le reti di distribuzione del gas» . Per Leonzio, sono dunque necessari interventi da realizzare attraverso un’opera di coinvolgimento dei residenti. «Unire partecipazione civica a rigenerazione urbana» sottolinea il coordinatore salvianiano, «consente di dare un senso condiviso a quell’opera non più rinviabile di “rammendo delle periferie”».
Ed è proprio su questo fronte che il movimento intende dare battaglia e produrre un’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Sabato prossimo, saranno allestiti dei gazebo per informare i cittadini e sollecitare e l’amministrazione comunale per «procedere al più presto a un’opera di efficace riqualificazione delle aree periferiche con un maggiore collegamento tra allocazione delle risorse e necessità locali. È necessaria una riqualificazione urbanistica e ambientale a largo raggio per migliorare la qualità della vita degli abitanti», chiosa Leonzio, «per creare occasioni di sviluppo economico e sociale cominciando dalla valorizzazione delle risorse locali». La caratteristica di questa iniziativa è rappresentata dalla opportunità di utilizzare tecniche di progettazione partecipata, che consentano di valorizzare il patrimonio di conoscenza degli abitanti per avviare progetti di riqualificazione condivisi. La partecipazione va oltre la semplice consultazione, perché la conoscenza del luogo diventa fondamentale per la buona riuscita di ogni progetto.
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