Riqualificazione dell’ospedale: i lavori partono entro l’estate

21 Giugno 2023

Il cantiere da 12 milioni e mezzo di euro dovrebbe partire tra luglio e agosto per una durata di tre anni Intanto il sindaco Petrucci delega l’assessore Baldacchini a seguire le questioni inerenti l’intervento

PENNE. Saranno assegnati a breve i lavori di ristrutturazione dell’ospedale San Massimo di Penne. Ad aggiudicarsi l’appalto da 12.525.917,54 euro sarà l’Agenzia regionale informatica e committenza. L’inizio dei lavori dovrebbe avvenire tra luglio e agosto, per una durata complessiva del cantiere di 3 anni.
Nel frattempo il sindaco di Penne Gilberto Petrucci ha delegato l’assessore all’urbanistica, Antonio Baldacchini, a seguire le questioni inerenti l’intervento edilizio, nonché la gestione del cantiere che interesserà la struttura sanitaria.
«L’iniziativa amministrativa», spiega il sindaco, «è legata alla gestione di un maxi-cantiere che potrebbe - nel corso del suo percorso - penalizzare e indebolire i servizi sanitari del presidio San Massimo».
«Sarà costituito, come richiesto dal primo cittadino», sottolinea l’assessore Baldacchini, «un gruppo di lavoro operativo, composto dai tecnici della Asl, dal direttore dei lavori e dai rappresentanti dell’impresa aggiudicatrice, al fine di organizzare il cantiere senza compromettere l’erogazione dei servizi alla popolazione». Organizzare i lavori evitando che i servizi del San Massimo rallentino o addirittura chiudano sarà fondamentale, soprattutto in virtù del recente piano di reingegnerizzazione della rete ospedaliera abruzzese approvato dal Tavolo del ministero della Salute che ha stabilito il ritorno dell’ospedale di Penne come ospedale di base con sede di Pronto soccorso.
Dal punto di vista progettuale, l’intervento previsto sul San Massimo porterà a un ampliamento di circa 200 metri quadrati del Pronto soccorso, al piano terra e al piano primo. I collegamenti con le sale operatorie di emergenza saranno garantiti dalla torre di collegamento di nuova costruzione a esclusivo uso del personale sanitario, così come il percorso alle radiologie. Il blocco B4 (dove si trovano anche il laboratorio analisi e la farmacia), sarà interamente soggetto a ristrutturazione. Interventi di ristrutturazione, di circa 430 metri quadrati, saranno effettuati al piano seminterrato del blocco D (padiglione di Medicina), che permetterà lo spostamento in quelle aree del servizio di Farmacia. Anche il nucleo più antico del complesso ospedaliero del San Massimo (dove si trova il Centro trasfusionale), sarà oggetto d'intervento: il piano inferiore del blocco sarà occupato da servizi di laboratorio e il piano primo dal Centro trasfusionale e centro prelievi. Una volta ultimata la ristrutturazione del complesso ospedaliero pennese, la richiesta del territorio è quella di potenziare l’organico medico e infermieristico del San Massimo. Negli ultimi 10 anni quasi tutti i reparti hanno dovuto fare i conti con gravi carenze di personale e tagli ai servizi.