«Risarcimenti milionari, conti al sicuro»

8 Agosto 2017

Spoltore. Il Consiglio vara un piano di accantonamento sui debiti e per il contenzioso con i Di Gregorio

SPOLTORE. L’amministrazione comunale di Spoltore ha i conti in ordine, anche in vista di eventuali maxi-risarcimenti. Lo ha certificato l'ultima seduta del Consiglio comunale che ha approvato gli equilibri di bilancio.
Il nodo da sciogliere è, in particolare, il risarcimento per la mancata approvazione, nel 2009, di un piano di riqualificazione della fabbrica di marmi di viale Europa, a Villa Raspa, dove era in itinere un complesso edilizio. Vittoriano Di Gregorio, Donatella Di Gregorio, Liliana Fattibene e Maria Pia Di Gregorio, hanno avanzato una maxi richiesta per 3milioni 865mila 841 euro (il Comune di Spoltore aveva offerto 256mila euro).
L’amministrazione dovrà avanzare una nuova offerta risarcitoria, secondo il dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato, entro il 5 settembre. «Ci siamo mossi da tempo per prevedere adeguata copertura ai possibili risarcimenti attraverso accantonamenti prudenziali», annota la vice sindaco Chiara Trulli, delegata al Bilancio.
«Abbiamo accantonato delle somme a scopo cautelativo, quindi il nostro bilancio resta solido e in grado di evitare ogni ipotesi di squilibrio potenziale, per situazioni legate al passato ma che purtroppo si potrebbero ripercuotere sulla gestione odierna. In questo modo, agendo a priori, siamo in grado di mettere l'ente al riparo da qualsiasi effetto negativo».
Il conto del bilancio dell'esercizio 2016 si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 4 milioni e mezzo di euro e un patrimonio netto di circa 40 milioni e mezzo di euro. A queste cifre vanno aggiunti una serie di accantonamenti ulteriori, pari all'incirca a 1,2 milioni di euro.
«Accantonamenti» osserva il sindaco, Luciano Di Lorito, «che dovranno consentire la copertura dei debiti fuori bilancio maturati e di quelli maturandi. Purtroppo, sono situazioni che vengono dalla cattiva politica che ha caratterizzato il passato della nostra città». Una nota positiva sono invece le sentenze della commissione tributaria provinciale, che hanno riconosciuto al Comune un credito nei confronti di diversi soggetti, pari a 1 milione 445 mila 264 euro.
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