Rischio asma se i valori sono troppo alti
Vengono definite Pm 10, spiegano fonti dell’Arta, le particelle di polvere con un diametro aerodinamico inferiore a 10 micrometri, mentre con Pm 2,5 si identificano le particelle con diametro...
Vengono definite Pm 10, spiegano fonti dell’Arta, le particelle di polvere con un diametro aerodinamico inferiore a 10 micrometri, mentre con Pm 2,5 si identificano le particelle con diametro inferiore a 2,5 micrometri. «La polvere», dice l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente, «è una miscela fisico-chimica complessa, composta sia da componenti primarie, emesse direttamente dalla fonte, sia da componenti secondarie formatesi successivamente. Le fonti possono essere di origine naturale o antropica (ad esempio fuliggine, processi di combustione, fonti naturali ed altro). La sua composizione risulta pertanto molto varia». Danni causati: gli studi epidemiologici, fa presente l’Arta, hanno mostrato una correlazione tra le concentrazioni di polveri in aria e la accentuazione di malattie croniche alle vie respiratorie, in particolare asma, bronchiti, enfisemi. A livello di effetti indiretti inoltre il particolato agisce da veicolo per sostanze ad elevata tossicità, quali ad esempio gli idrocarburi policiclici aromatici.

