Rischio Covid, la discesa continua

29 Ottobre 2022

Il nuovo rapporto dell’Iss conferma il calo dei contagi e dei ricoveri in ospedale

Scende ancora il livello di allerta sulla situazione pandemica in Abruzzo. Lo dice l’Istituto Superiore di Sanità, che abbassa da “moderato” a “basso” il rischio che la nostra regione possa andare incontro a un rapido peggioramento della pressione ospedaliera nei prossimi 30 giorni. L’Iss lo scrive nero su bianco nel report settimanale pubblicato ieri, che conferma quindi la tendenza al miglioramento che si percepiva leggendo i bollettini quotidiani della Regione. Lo stesso report certifica anche il calo dei contagi. Con una novità che non si vedeva da settimane: ora è in discesa anche il numero dei focolai. Non solo, perché scende anche l’indice di trasmissibilità del virus Rt, che in una settimana è passato da 1.23 a 1.08. È quindi a un passo dal tornare sotto alla soglia epidemica fissata a Rt 1.
Nonostante questo, l’Iss torna però a bacchettare le autorità sanitarie abruzzesi, segnalando nuovamente la criticità del tracciamento dei contatti dei positivi: solo nel 70,4% il personale delle Asl compie una vera e propria indagine per risalire ai possibili contagiati. Anche perché l’attenzione resta comunque alta – in Abruzzo come in tutta Italia – per il possibile arrivo di nuove varianti più trasmissibili proprio in concomitanza con le prime ondate di freddo.
Nel frattempo il bollettino quotidiano regionale di ieri – che potrebbe essere uno degli ultimi, vista l’intenzione del nuovo governo Meloni di eliminare i report quotidiani che hanno permesso alle autorità locali di difendersi – conferma la tendenza al miglioramento.
Ieri i nuovi casi di positività in Abruzzo sono stati infatti 767, mentre nel venerdì precedente, a condizioni statistiche simili, erano stati 842. I nuovi contagi sono stati individuati attraverso 4.659 tamponi (852 molecolari e 3.807 antigenici): il tasso di positività dei test è stato quindi del 16,46%.
È stato ancora una volta il Chietino quello più colpito, con 249 nuovi casi. A seguire il Pescarese con 184, l’Aquilano con 175 e infine il Teramano con 151. Tra le città, invece, record assoluto di Pescara con 61 nuovi positivi in un giorno. Torna seconda L’Aquila con 32, poi Montesilvano con 27 e Chieti con 25, mentre Avezzano, Ortona e Sulmona hanno registrato 21 contagi ciascuno. Tutte le altre città, compresa Teramo, hanno avuto meno di 21 casi. Grazie agli 884 nuovi guariti, scende anche il numero degli abruzzesi attualmente positivi: ora sono 14.805.
Resta stabile, seppur in lieve crescita, il numero degli abruzzesi ricoverati in ospedale. Nei reparti ordinari ci sono ora 167 persone, cioè una in più rispetto a giovedì. È cresciuto di una unità anche il dato dei pazienti in Terapia intensiva: ora ne sono otto.
In regione si registra purtroppo anche un’altra vittima delle complicazioni del Covid: si stratta di un 68enne, che porta il tragico conto totale dei decessi in Abruzzo dall’inizio della pandemia a quota 3.707.