Rischio fuochi d’artificio: Prc lancia appello al prefetto
PESCARA. Ieri Rifondazione comunista ha inviato una lettera appello al prefetto Giancarlo Di Vincenzo per sollecitare i sindaci della provincia di Pescara a emanare apposite ordinanza per prevenire...
PESCARA. Ieri Rifondazione comunista ha inviato una lettera appello al prefetto Giancarlo Di Vincenzo per sollecitare i sindaci della provincia di Pescara a emanare apposite ordinanza per prevenire il rischio incendi e dare attuazione ai piani antincendio boschivo regionale e comunali.
«La nostra provincia», scrive il segretario Corrado Di Sante, «ha già vissuto una giornata drammatica domenica primo agosto, oltre all’incendio della Pineta dannunziana a Pescara si sono verificati incendi a Penne, Bolognano, Caramanico Terme, Città Sant'Angelo e San Valentino, che hanno fortemente pregiudicato il patrimonio boschivo e messo a rischio l’incolumità di residenti e soccorritori, con un enorme dispendio di risorse economiche e danni inestimabili al patrimonio ambientale e alla biodiversità».
«Il prefetto di Chieti», prosegue, «viste le condizioni climatiche dei prossimi giorni ha invitato i sindaci a valutare attentamente l'opportunità dell'adozione di mirate ordinanze sindacali, con decorrenza immediata e protratta fino al 22 agosto, al fine di disporre il divieto di accensione di fuochi d'artificio».

