Riscossione tributi, esposto di Forza Italia

3 Febbraio 2017

PESCARA. È partito un esposto all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) per il servizio di riscossione dei tributi comunali. Lo ha presentato ieri il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli....

PESCARA. È partito un esposto all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) per il servizio di riscossione dei tributi comunali. Lo ha presentato ieri il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli. «Nel novembre 2015», ricorda il capogruppo, «il consiglio comunale votò un provvedimento per indire una nuova gara per l'affidamento del servizio di riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie e per realizzare uno studio con l’obiettivo di verificare la possibilità di internalizzare il servizio stesso. Dopo 14 mesi di attesa non è stata indetta alcuna gara, non è stato redatto lo studio, e, peggio ancora, l'ultima proroga al gestore Soget è scaduta il 31 dicembre 2016. Dunque, a oggi non si comprende a che titolo la società continui a gestire il servizio».

«Stamane (ieri, ndr)», rivela Antonelli, «ho comunicato l'intera vicenda con una lettera ufficiale all'Autorità nazionale anticorruzione e al segretario generale del Comune in qualità di responsabile della prevenzione della corruzione, con la richiesta dell’ apertura di un'indagine sul caso, rispetto al quale l'amministrazione Alessandrini dovrà fornire formali spiegazioni».

«Dopo oltre 14 mesi dall'approvazione della deliberazione consiliare», fa notare, «le procedure di gara non sono state ancora avviate, né tantomeno risulta effettuato lo studio. È altresì indispensabile sottolineare che, nelle more degli evidenti e inspiegabili ritardi denunciati, l'affidamento in concessione del servizio in questione è stato prorogato, con deliberazioni di giunta del 30 dicembre 2015, fino al 30 giugno 2016 e di nuovo, con delibera di giunta del 30 giugno 2016, fino al 31 dicembre 2016 alla Soget. Mentre non si rileva, a tutt'oggi, l'adozione di atti formali dell’amministrazione tesi alla proroga con decorrenza primo gennaio 2017».

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