Riserva, censimento sugli animali

2 Febbraio 2021

Popoli, monitoraggio degli uccelli acquatici per tutelare il patrimonio biologico

POPOLI . Oggi, 2 febbraio, si celebra la Giornata mondiale delle zone umide, una ricorrenza che si propone di evidenziare l’importanza di questi territori nel mondo, quali habitat per la conservazione del patrimonio biologico della Terra, in grado di ospitare una grande varietà di biodiversità e di immagazzinare l’anidride carbonica e di essere fattore di mitigazione del clima.
Sono dunque di enorme valore naturalistico e nello stesso tempo molto fragili e minacciati dalle attività antropiche. La Riserva Naturale Guidata delle Sorgenti del Pescara, nel territorio di Popoli, zona umida fra le più importanti del centro Italia, per celebrare la ricorrenza, ha ospitato il censimento invernale degli uccelli acquatici, nell’ambito del Progetto Iwc di Wetlands International, prevista in Italia nel periodo dal 9 al 29 gennaio.
L’importante evento di monitoraggio ornitologico su scala internazionale, coordinato in Italia dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), intende stimare la dimensione delle popolazioni di uccelli acquatici, rilevare le loro variazioni numeriche e distributive e individuare le zone umide di importanza strategica per lo svernamento dell’avifauna.
«Le attività, realizzate da censori esperti a titolo volontaristico», spiega la direttrice della Riserva naturale Pierlisa Di Felice, «si sono svolte avendo sullo sfondo l’emergenza pandemica e quindi con particolare attenzione rivolta all’applicazione e al rispetto delle norme sanitarie. L’area protetta ricadente interamente nel territorio del comune di Popoli, si conferma alla luce dei dati rilevati, un hotspot per la biodiversità svernante, con popolazioni stabili di svassi, cormorani, aironi, anatre, ralli e folaghe».
Le specie censite nell’arco del periodo di osservazione sono: Tachybaptus ruficollis Tuffetto, Phalacrocorax carbo Cormorano, Egretta alba Airone bianco maggiore, Ardea Cinerea Airone cenerino, Anas penelope Fischione, Anas strepera Canapiglia, Anas crecca Alzavola, Anas platyrhynchos Germano reale, Aythya ferina Moriglione, Rallus aquaticus Porciglione, Gallinula chloropus Gallinella d’acqua, Fulica atra Folaga, e il minuzioso lavoro, svolto ormai da decenni, di conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali del luogo, ha consentito lo sviluppo di una vastissima e ricchissima biodiversità.
«Per questo motivo», sottolinea Di Felice, «è indispensabile continuare a investire sulla protezione di questi ambienti, mantenendone la propria naturalità. Le nostre energie, perciò, sono rivolte alla stretta sorveglianza dei luoghi con continue osservazioni su flora e fauna, sulla frequentazione controllata di questi ambienti, sulle iniziative di tipo informativo ed educativo tese a preparare i visitatori ad avere comportamenti adeguati».
Esprime soddisfazione per lo stato di benessere rilevato nella Riserva, il vice sindaco e assessore all'Ambiente, Alfredo La Capruccia: «Essere custodi di un tesoro naturalistico di così grande valore ci impone scelte sempre più oculate nella cura e tutela della nostra area protetta. Le attività proposte si svolgono nella tutela dell'ecosistema e dell'ambiente. Perciò, la nostra amministrazione continuerà a investire sul costante miglioramento ambientale della Riserva Sorgenti del Pescara».
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