Risorge la Casa della Cultura a gestirla sarà la parrocchia

SPOLTORE. Affidata per i prossimi sei anni alla parrocchia di San Panfilo la Casa della Cultura, di proprietà della Provincia, che si trova nel centro storico di Spoltore. Off limits da diversi anni,...
SPOLTORE. Affidata per i prossimi sei anni alla parrocchia di San Panfilo la Casa della Cultura, di proprietà della Provincia, che si trova nel centro storico di Spoltore. Off limits da diversi anni, in quanto carente dei requisiti minimi per l’agibilità, la palazzina di 400 metri quadrati, distribuiti su quattro piani, tornerà finalmente a ospitare, costo zero per la collettività, attività sociali, ricreative e culturali.
La parrocchia San Panfilo ha risposto al bando promulgato a dicembre della Provincia per individuare un soggetto privato al quale affittare per 51mila euro all’anno la Casa della Cultura, previo impegno dell’inquilino a realizzare lavori di ristrutturazione per un importo stimato di 33mila euro, spesa che verrà scorporata dal costo dell’affitto. «Abbiamo deciso di concedere lo stabile in locazione» spiegano il presidente di Palazzo dei Marmi, Antonio Di Marco, e il sindaco, Luciano Di Lorito, «perché non era utilizzata a fini istituzionali ed era in disuso da anni, dopo aver avuto un periodo di utilizzo piuttosto brillante nei primi anni Duemila. Dal 2010 la palazzina è stata abbandonata, mentre crescevano il degrado. Siamo sicuri che la scelta di affittarla si rivelerà la più opportuna, perché sarà la vicina parrocchia di San Panfilo a occuparsene. Poi perché le attività saranno in linea con le funzioni per le quali la palazzina fu comprata, per farne un centro di aggregazione a scopo culturale, artistico, sociale e ricreativo. Siamo riusciti a raggiungere il risultato di risanare, senza spese per l'ente, e di riportare in vita un edificio importante». Auspicio che il sindaco Di Lorito aveva più volte espresso quando era consigliere provinciale.
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