Risorse europee all’Abruzzo In 200 ne parlano a Roseto

16 Dicembre 2019

ROSETO. I temi della nuova Programmazione europea 2021-2027 saranno al centro di un incontro in programma oggi alle 11.45 a Villa Paris di Roseto, in via Marcacci, la sede scelta per ospitare l’event...

ROSETO. I temi della nuova Programmazione europea 2021-2027 saranno al centro di un incontro in programma oggi alle 11.45 a Villa Paris di Roseto, in via Marcacci, la sede scelta per ospitare l’evento "Il futuro è partecipato", organizzato dalla Regione Abruzzo per ascoltare la società civile e ricevere proposte e suggerimenti prima del nuovo programma per l’assegnazione delle risorse alla Regione Abruzzo. Oltre duecento rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni datoriali e sindacali – iscrittisi attraverso la piattaforma sul portale regionale – «prenderanno parte ai tavoli di lavoro», fanno sapere dalla Regione, «dedicati agli indirizzi strategici delineati dall'Unione Europea: un'Europa più intelligente, un'Europa più verde, un'Europa più connessa, un'Europa più sociale, un'Europa più vicina ai cittadini, un’Europa più attenta alle risorse del mare e della terra». Obiettivo della giornata è quello di avviare un percorso di confronto e ascolto con la cittadinanza e inaugurare così una nuova metodologia di lavoro per l’individuazione degli obiettivi da inserire e da raggiungere con la futura programmazione dei fondi europei. La giornata (sessione plenaria dalle 9 alle 12.00), si aprirà con i saluti del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e del presidente della IV Commissione consiliare Politiche europee, Simone Angelosante, cui seguiranno le relazioni del capo Dipartimento della Presidenza e programmazione, Emanuela Grimaldi, del direttore generale di Regione Abruzzo, Barbara Morgante, e del capo facente funzioni della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Vito Borrelli. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio. Subito dopo inizieranno i lavori con l'insediamento dei tavoli-obiettivo, presieduti, ciascuno, dall’assessore di riferimento, dal presidente della Commissione consiliare competente e dalla struttura tecnica della Regione Abruzzo.