Risparmi su luce e gas, c’è un piano

Da venerdì i gazebo del M5S per informare i cittadini sulle comunità energetiche
PESCARA. Quello del 17, 18 e 19 febbraio sarà il fine settimana dedicato al risparmio energetico e il Movimento 5 Stelle, aderendo all'iniziativa nazionale, sarà presente con i propri gazebo per dare informazioni utili ai cittadini e scoprire come funzionano e come si può aderire alle comunità energetiche e ai gruppi di autoconsumo collettivo.
«A Pescara l'appuntamento iniziale è per sabato 18 febbraio», dicono i consiglieri Massimo Di Renzo, Erika Alessandrini e Paolo Sola, «con un gazebo informativo posizionato all'incrocio tra corso Umberto e piazza Salotto e continueremo con incontri periodici presso la nostra sede di via Bologna 7 per incontrare cittadini e associazioni di categoria interessati a far partire questo strumento».
«Da circa due anni il Movimento 5 Stelle si batte in tutte le sedi per velocizzare e semplificare la nascita delle comunità energetiche e dei gruppi di autoconsumo, perché solo grazie a misure come queste o come il superbonus possiamo rendere più efficienti le nostre case, più sostenibili le nostre città e possiamo risparmiare in bolletta senza più subire condizionamenti politico/energetici e salvare il pianeta». A Pescara il cammino delle comunità energetiche è partito ad aprile 2021 con l'approvazione in consiglio comunale di una mozione del Movimento 5 Stelle.
Il riferimento è al gruppo di lavoro istituito tra Comune e Pescara energia, in cui il consigliere Massimo Di Renzo ha preso parte attiva. A breve ci sarà l'atto costitutivo della prima comunità energetica in città ed entro l'estate saranno operativi gli impianti realizzati dal Comune che permetteranno ai cittadini di iniziare a raccogliere i frutti di questa importante iniziativa. Per farne parte bisognerà manifestare il proprio interesse sul sito cerpescara.it.
«L’effetto dei cambiamenti climatici», precisano, «è sempre più forte e presente nella nostra quotidianità come anche la crisi energetica legata all’importazione dei combustibili fossili che ha portato all’aumento sconsiderato delle bollette di luce e gas. Le comunità energetiche sono la risposta ad entrambi questi problemi perché è un'azione che può rivoluzionare il rapporto tra energia e società. Per raggiungere questo obiettivo va intrapresa una massiccia campagna comunicativa».

