Rissa a bottigliate al terminal bus Un ferito e 2 arresti
PESCARA. Si sono presi a bottigliate in pieno centro, a un passo dal terminal degli autobus, seminando il panico tra chi, intorno alle 21 di giovedì, si è trovato in mezzo a quella rissa. In tanti...
PESCARA. Si sono presi a bottigliate in pieno centro, a un passo dal terminal degli autobus, seminando il panico tra chi, intorno alle 21 di giovedì, si è trovato in mezzo a quella rissa. In tanti hanno chiamato il 113 e dalla centrale operativa sono state subito inviate delle volanti che una volta sul posto, nel giro di poco hanno fermato e arrestato i protagonisti di quella violenta lite. Si tratta di tre stranieri che per motivi ancora in via di accertamento si stavano affrontando con delle bottiglie in mano, tra l’area di risulta e corso Vittorio Emanuele. Quando la polizia è arrivata, uno dei tre era a terra, su un tappeto di pezzi di vetro, mentre gli altri continuavano a tirargli calci sul volto. Ma alla vista dei poliziotti uno è riuscito a scappare mentre gli altri due sono stati bloccati e identificati.
Sono A.A., marocchino di 36 anni, e T.F., romeno anche lui di 36 anni, già noti alle forze dell’ordine per risse e furti. Dai successivi controlli è risultato anche che il marocchino era irregolare in quanto destinatario di ordine del questore di lasciare il territorio nazionale. Per il romeno, che aveva avuto la peggio nel corso della rissa, è stato necessario il trasporto in ospedale dove, dopo le cure dei sanitari del pronto soccorso, ha avuto una prognosi di 12 giorni per i traumi facciali, cranici e le infrazioni delle ossa nasali e periorbitali. In ogni caso sia lui sia il 36enne originario del Marocco sono stati arrestati in flagranza per rissa aggravata. Arresti poi convalidati ieri dal giudice che ha disposto la custodia in carcere per entrambi.
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