Ristoranti, le richieste per la ripartenza

24 Aprile 2021

Riunione in Comune in vista delle riaperture di lunedì. C’è la proposta di chiudere dalle 16 il tratto nord di via Battisti

PESCARA. Pescara si prepara in vista della ripartenza della ristorazione da lunedì. Ieri mattina il sindaco Carlo Masci ha incontrato il presidente della Confcommercio, Riccardo Padovano e il vicepresidente della sezione banqueting e ristorazione della Fipe, Claudio Cilli. Oggetto del vertice, le regole che i locali dovranno osservare per allestire i tavolini negli spazi pubblici.
Il decreto emesso dal governo ieri, che detta la road map delle riaperture delle attività, prevede il servizio esclusivamente all'aperto, sia a pranzo che a cena, entro le 22. «Abbiamo chiesto se i locali del centro, alle prese con problemi di spazi, potevano, per somministrare pasti e bevande all’aperto, usufruire, oltre che dei propri dinanzi al locale, anche di quelli adiacenti, sempre all’esterno, di esercizi che non svolgono ristorazione, con l’accordo degli stessi e di locali nelle vicinanze chiusi da tempo», spiegano Padovano e Cilli. Anche quest’anno valgono le possibilità stabilite dalla giunta a maggio dell’anno scorso, e che prevedevano una procedura semplificata per l’occupazione del suolo pubblico e l’aumento fino al doppio dello spazio pubblico antistante e laterale, nel rispetto degli altri esercizi commerciali, dei passi carrabili e della viabilità. «Per avere l’autorizzazione così come accadeva l’anno scorso, basta una comunicazione al Comune», chiariscono Padovano e Cilli. «È stato ribadito che non è consentito mettere gazebo come copertura degli spazi pubblici, ma è sufficiente utilizzare ombrelloni. Sul centro infine è stato chiesto decoro, essendo una zona di pregio, e quindi occorre autoregolamentazione e per questo abbiamo chiesto agli associati Confcommercio-Fipe di avere massima attenzione».
«Per chi aveva già le autorizzazioni, anche relative ai parklet», evidenzia l'assessore alle Attività produttive, Alfredo Cremonese, da lunedì le regole sono le stesse del passato in attesa che vengano definite le nuove norme in materia di estensione ed estetica». Il regolamento è al vaglio della commissione alle Attività produttive. «È evidente il valore strategico dei parklet per quei pubblici esercizi che vedono una ancora di salvezza nell’opportunità di occupare gratuitamente uno spazio esterno. Ma servono regole univoche», sottolinea il presidente di commissione Fabrizio Rapposelli. Resta da sciogliere il nodo di via Cesare Battisti nord, tra via Quarto dei mille e via De Amicis che, per consentire ai locali presenti di allestire tavolini e sedie, necessita della Ztl. «Abbiamo avanzato al Comune», sottolinea il direttore di Confesercenti, Gianni Taucci, «la proposta di chiudere la strada tutti i giorni dalle 16 alle 22, dal 26». La decisione non arriverà prima di lunedì, quando è in programma una riunione «con il sindaco e l'assessore Luigi Albore Mascia per valutare la questione», anticipa Cremonese. Sempre da Taucci arriva la richiesta di «istituire un tavolo con l'amministrazione per prendere adesso le decisioni sugli orari di tutta l'estate, per evitare di farci trovare impreparati, quando si tornerà ad un'auspicata normalità».