Risultati del voto, accuse al Pd

Penne. Tresca e Di Paolo attaccano i dem: «Il loro progetto politico è fallito»
PENNE. Il post elezioni comunali continua a tenere banco a Penne. Dopo il segretario del Pd pennese Andrea Vecchiotti e il segretario di Rifondazione comunista Gabriele Frisa, sono Matteo Tresca e Guglielmo Di Paolo, entrambi esponenti di PenneSì, a dire la loro. «Colpisce il fatto che il segretario del Pd, invece di riconoscere il fallimento del proprio progetto politico, cerchi alibi scaricando le colpe su altri. Colpisce e ferisce l’incapacità di comprendere che l’unità della sinistra non può realizzarsi stando seduti ai tavoli del centrodestra e che la prospettiva unitaria è stata resa impossibile proprio dalla volontà (perseguita dal Pd di Penne) di volersi alleare necessariamente con pezzi di centrodestra che facevano parte della precedente amministrazione comunale», spiegano Di Paolo e Tresca. «La lista guidata da Angela Pizzi, per sua stessa ammissione durante il comizio finale “né di destra né di sinistra”, non poteva certo favorire un discorso unitario e gli stessi cittadini pennesi hanno inesorabilmente bocciato, con il loro voto, tale prospettiva».
«PenneSì», proseguono Tresca e Di Paolo, «ha abbracciato il progetto di “Penne ribelle”, un progetto e non una semplice lista, con presenze ambientaliste e progressiste di alto profilo, rappresentate ora in consiglio comunale dai consiglieri Gabriele Frisa e Sonia Marini. Non abbiamo paura di essere una minoranza e non facciamo coincidere l’essere in minoranza con l’essere minoritari; al contrario cerchiamo di rappresentare donne, uomini, anziani, giovani, che possono e vogliono lottare insieme dalla stessa parte, ma sempre a sinistra. Continueremo a batterci affinché i cittadini di Penne abbiano lo spazio e il riconoscimento che meritano. Gli alibi non ci piacciono e invitiamo il segretario del Pd a prendere atto del fatto che, dopo 14 anni, nessun iscritto al suo partito siede in consiglio comunale. Lavoreremo e collaboreremo con chiunque condivida i nostri ideali ed i nostri valori». (f.bel.)
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