Ritirate 6 patenti, tre conducenti erano donne

30 Luglio 2019

Sorpresi alla guida in stato di ebbrezza tra Pescara e Montesilvano, la polizia stradale confisca un’auto

PESCARA. Sono tre uomini e tre donne gli automobilisti a cui è stata ritirata la patente di guida, nel fine settimana, dopo essere stati fermati dalla polizia stradale di Pescara per un controllo. Erano ubriachi, come emerso dagli accertamenti eseguiti dalla polizia dopo l’alt. E le conseguenze sono state pesanti.
Il servizio, predisposto dal vice questore Pietro Primi, dirigente della Polstrada di Pescara, è stato affidato a quattro pattuglie con la partecipazione del personale sanitario della polizia, che si è mosso a bordo del camper e ha eseguito anche accertamenti sul ricorso a sostanze stupefacenti.
Il controllo è avvenuto nella notte di domenica al confine tra Pescara e Montesilvano e le auto che sono incappate in questa attività sono 50, per un totale di 86 persone identificate e venti contravvenzioni elevate.
I punti decurtati dalle patenti sono stati 60 e un’auto è stata confiscata a uno degli automobilisti risultati ubriachi, essendone il proprietario. Dopo questo intervento in strada, il secondo controllo massiccio eseguito durante la stagione estiva 2019, la polizia stradale ricorda che le conseguenze sono pesanti, per chi guida dopo aver alzato il gomito, visto che le contravvenzioni vanno da 1.087 euro a 5.797 euro, con la decurtazione di 10 punti dalla patente, se il tasso è inferiore a 0,8 grammi /litro.
Se il tasso alcolemico riscontrato è superiore a 0,8 si rischia l’arresto e l’ammenda da 800 a 6.000 euro. Per i neopatentati, invece, non è affatto ammessa l’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida: il tasso, per loro, deve essere necessariamente pari a zero, così come per gli autisti professionali.
Da tenere a mente, poi, che in caso di incidenti stradali le sanzioni raddoppiano.
Una leggerezza che può costare cara, quella di mettersi al volante dopo aver bevuto sostanze alcoliche. Se ne sono accorti l’altra notte gli automobilisti fermati dalla Polstrada che sono stati sottoposti prima all’etilometro e poi, in caso di risultato positivo, al droga-test: per tutti il risultato dell’esame sulla assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope è stato negativo ma uno di loro si è rifiutato (quindi è come se il risultato fosse stato positivo). Tra gli automobilisti risultati oltre il limite, il record del valore più alto è stato raggiunti da una donna. (f.bu.)