Ritiro delle raccomandate, si cambia

4 Giugno 2017

PESCARA. Ritiro delle raccomandate: si cambia. Da qualche giorno è possibile ritirare nell’ufficio postale più vicino alla propria residenza le raccomandate e i pacchi non consegnati per assenza del...

PESCARA. Ritiro delle raccomandate: si cambia. Da qualche giorno è possibile ritirare nell’ufficio postale più vicino alla propria residenza le raccomandate e i pacchi non consegnati per assenza del destinatario. A Pescara e provincia sono stati abilitati tutti gli 80 uffici postali.
La novità è stata introdotta da Poste Italiane per semplificare il servizio e rendere più agevole il ritiro della corrispondenza per i cittadini, che avranno così la possibilità di ridurre al minimo il tragitto da compiere per raggiungere l’ufficio postale abilitato, risparmiando tempo e facilitando le operazioni. Tutti gli sportelli delle Poste sono abilitati per la consegna al destinatario della posta a firma o i pacchi in giacenza, consentendo così al cliente di accedere nella stessa ora e nello stesso luogo all’intera offerta di Poste Italiane.
Sull’avviso di giacenza lasciato dal portalettere nella cassetta postale, il cliente troverà le indicazioni utili per il ritiro della raccomandata o del pacco: data di inizio disponibilità dell’oggetto, ufficio postale in cui recarsi e relativo orario di apertura al pubblico. Nel caso degli sportelli dotati di nuovo gestore delle attese (a Pescara, in via Monti, corso Vittorio Emanuele, via Carducci, viale D’Annunzio, via Cavour, via Passolanciano, via Tiburtina, via Verrotti, viale De Amicis, via Nazionale Adriatica Nord, via di Sotto e via Monte Faito), il cliente, con l’avviso di giacenza rilasciato dal portalettere, potrà avvicinare il codice a barre presente sul modello al lettore “barcode” del totem presente all’ingresso delle Poste. A quel punto il sistema restituirà un messaggio a video sul totem sullo stato dell’oggetto rilasciando l’apposito ticket al cliente per il ritiro a sportello. In tutti gli altri uffici, il cliente prenderà il classico “numeretto” con le consuete modalità di prenotazione del turno a sportello.