Ritrovato il pitone scomparso a Città Sant'Angelo, si era nascosto in mansarda

Uscito dalla teca in cui era custodito regolarmente, si è arrampicato sino alla soffitta dove è stato ritrovato da carabinieri, corpo forestale dello Stato e volontari delle guardie ambientali
CITTÀ SANT'ANGELO. Si era nascosto in casa, precisamente nella mansarda. Il pitone delle rocce indiano che in questi giorni ha fatto scattare l'allarme a Marina di Città Sant'Angelo non si era mai allontanato dall'abitazione in cui era custodito in un rettilario. l proprietario, dopo essere stato fuori per alcuni giorni, mercoledì mattina è rientrato in casa e non l'ha trovato al suo posto. Ma il serpente, detenuto regolarmente, era uscito dalla teca e si era nascosto in soffitta.
Per tre giorni il corpo forestale dello Stato, i carabinieri e i volontari delle guardie ambientali lo hanno cercato nella casa e in tutto la zona di Marina di Città Sant'Angelo, al confine con Montesilvano, e sulla costa. Il rettile è un animale molto lento nei movimenti e ha capacità mimetiche, non ha un temperamento aggressivo ma un suo incontro diretto resta comunque un pericolo. Tuttavia il fatto che sia stato ritrovato ha destato non poca soddisfazione e ha tranquillizzato tutta la zona.

