Riunioni pasquali e gite fuoriporta: controlli con i droni

Gli apparecchi sorvoleranno l’intero territorio comunale Il sindaco: «Il timore è che i cittadini si spostino per le feste»
SPOLTORE. Arrivano anche i droni a Spoltore per controllare che il bel tempo e la Pasqua non spingano i cittadini ad allentare la presa sulle misure di sicurezza e prevenzione contro il coronavirus: «Questa mattina (ieri ndc) abbiamo effettuato una ricognizione», spiega il sindaco Luciano Di Lorito, «con il personale del fotografo Eugenio Salvatore».Accanto a Salvatore, i dronisti Richard Antico ed Emilio Antico. Di Lorito chiarisce i tempi dell’iniziativa: «Nel fine settimana, ma già da domani (oggi ndc), partiranno i controlli dall'alto, a supporto dell’attività dei carabinieri e della polizia locale».
Durante il test di ieri, il drone è stato utilizzato per agevolare i controlli in via del Convento e in via dei Calderai. «Abbiamo preso la decisione di introdurre i droni», prosegue Di Lorito, «perché Spoltore è una città cuscinetto tra Pescara e l'area vestina, dove purtroppo diverse comunità sono diventate zona rossa».
I droni si concentreranno nel monitoraggio del territorio spoltorese, con particolare attenzione ai suoi confini. L’obiettivo è quello di intensificare i controlli nei prossimi giorni, quando il clima favorevole e le festività potrebbero indurre più persone ad uscire. Il timore è che i cittadini si spostino per raggiungere familiari e amici in occasione di Pasqua e Pasquetta e per questo saranno giorni all’insegna dei controlli sulle strade abruzzesi.
E proprio per rafforzare i dispositivi di sicurezza, a Spoltore sono in arrivo 15mila mascherine per la popolazione. Ad annuncialo lo stesso sindaco: si tratta di mascherine di cui si sta perfezionando l'acquisto e che nei prossimi giorni saranno distribuite alla popolazione attraverso la Protezione civile e punti comunali. Sul territorio di Spoltore sono 28 le persone contagiate e per 7 di loro è stato necessario il ricovero ospedaliero. Nessuno è al momento in terapia intensiva, anche se ci sono stati dei decessi legati al covid-19 nei giorni scorsi. «Stiamo cercando in tutti i modi di contenere la diffusione dell'epidemia, ci sono anche buone notizie perché i primi contagiati si avviano ormai verso la guarigione. Ma non dobbiamo crogiolarci di fronte ai risultati positivi», conclude il sindaco, «bisogna continuare a uscire solo se strettamente necessario e una sola persona per nucleo familiare, possibilmente equipaggiata di mascherina».
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