Riviera, strade e piste ciclabili: ecco i lavori in partenza a marzo

6 Febbraio 2023

L’assessore Albore Mascia svela gli interventi già finanziati con i fondi di Comune, Regione e Stato Si comincia con il lungomare e via Pepe, poi ci sarà l’allungamento dell’Asse attrezzato fino al porto

PESCARA. Sono 16 i lavori per le grandi opere pubbliche che partiranno entro la prossima primavera, secondo le previsioni del Comune. Nell’elenco figurano le riviere, via Pepe, piazza Sacro cuore e corso Umberto e l’allungamento dell’Asse attrezzato fino al porto. A fare il punto della situazione è stato ieri l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia.
Rispetto alla lista di 81 opere da realizzare entro dicembe presentata due settimane fa dal sindaco Carlo Masci, ci sono alcuni interventi in fase più avanzata che potranno partire quasi subito. «Si comincia con la messa in sicurezza di ponti e viadotti, per una spesa di 900.000 euro», ha detto Albore Mascia, «si tratta di un fondo Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che comporta la manutenzione del ponte del Mare, del viadotto dell’Asse attrezzato, del ponte D’Annunzio. È stata già indetta la gara d’appalto ed entro aprile apriranno i cantieri». «Invece», ha affermato, «si stanno per completare i lavori di messa in sicurezza e regimentazione idraulica di Fosso Grande, per 760.000 euro. Saranno realizzate nuove piste ciclabili per altri 4 chilometri con un appalto da 2.995.000 euro. A questo si aggiungono i lavori di progettazione e realizzazione di ciclostazioni e messa in sicurezza della ciclabilità cittadina diretti a collegare stazioni ferroviarie e polo universitario, per una spesa di 673.000 euro. In questo intervento è prevista anche l’illuminazione del ponte di ferro e il completamento della segnaletica sulle piste ciclabili».
Poi, si arriva alla riqualificazione di alcuni tratti delle riviere nord e sud, per 1.900.000 euro. «È stata già indetta la gara d’appalto», ha precisato, «e quindi si potrà partire in primavera al netto delle procedure burocratiche. L’intervento comprende i tratti, a nord, da piazza Primo maggio fino al confine con Montesilvano lato monte e, a sud, da piazza Le Laudi fino a via Celommi». Un altro grosso appalto è quello che prevede la riqualificazione dei quartieri Borgo Marino sud, villaggio Alcyone e piazza IV novembre finanziato per 2.300.000 euro con i fondi del Pnrr. È stata già indetta la gara. «Sistemiamo anche un po’ di strade alla marina sud», ha specificato l’assessore, «e poi si interviene nella zona di Zanni trascurata da parecchi anni».
L’intervento più atteso è forse quello della riqualificazione di piazza Sacro Cuore e di corso Umberto. «Stiamo facendo verificare il progetto alla Soprintendenza», ha rivelato Albore Mascia, «abbiamo già richiesto l’autorizzazione che dovrebbe arrivare la settimana prossima, poi si farà la gara. La spesa è di 1.400.000 euro finanziata con i fondi del Pnrr».
Scorrendo la lista dell’assessore troviamo la riqualificazione di piazza Alessandrini e del Mediamuseum per 1.900.000 euro finanziato sempre con il Pnrr. «È in corso la verifica del progetto per un problema ambientale che abbiamo già risolto», ha spiegato, «abbiamo trovato nel terreno una cisterna di idrocarburi che attraversava la strada di via Conte di Ruvo, forse perché in passato c’era un distributore di benzina. Lo abbiamo rimosso e bonificato».
«È un po’ pi indietro, invece», ha osservato l’assessore, «il piano di riqualificazione del waterfront fluviale che riguarda la zona della Madonnina. È un importante intervento di 3.800.000 euro, credo che manchi una parte del progetto».
«Scorrendo l’elenco, si trovano gli appalti più grossi, ossia la realizzazione del collegamento dell’Asse attrezzato fino al porto, per 6.123.000 euro. «È in fase avanzatissima la gara, ad aprile si parte», ha ipotizzato l’assessore. Si prosegue con il completamento di via Pepe, per 750.000 euro; l’abbattimento dello svincolo a Pescara sud della Circonvallazione, per 6.800.000 euro; l’ampliamento di via Croce, per 2.077.000 euro; il cambio di destinazione d’uso dell’ex stazione marittima e la nuova asta del pesce, per 1.083.000 euro.