Riviera sud, la Cisl: troppi 3 euro per sostare

Frigelli contro i parcheggi a pagamento sul lungomare, chiede l’esenzione per i 400 lavoratori dei lidi
PESCARA. «Tre euro al giorno per un posteggio sul lungomare di Porta Nuova è un prezzo troppo caro non solo per i bagnanti, ma anche per i dipendenti degli stabilimenti balneari». Fa due conti in tasca al personale in servizio sul mare, Davide Frigelli, sindacalista della Fisascat Cisl, settore Commercio e Turismo, tira le somme e denuncia: «Così non va, se consideriamo che la paga media di un lavapiatti, uno steward delle spiagge, un cameriere è di 6,57 euro l’ora. Ad un bagnino che guadagna 600 euro al mese non si possono togliere 90 euro mensili di parcheggio per attraversare la strada e presentarsi al lavoro». Frigelli, dunque, chiede «un incontro col sindaco Carlo Masci per fare il punto di una situazione incresciosa per i cittadini» e per tentare di arrivare al compromesso di un «pass riservato ai soldi dipendenti dei lidi, circa 400 lavoratori a Porta Nuova». L’obiettivo è esentare queste figure professionali dal pagamento del posteggio giornaliero. Nei giorni scorsi anche Fiba Confesercenti, rappresentata da Andrea Berardinelli e Mario Troisi, avevano contestato il caro parcheggi lungo la riviera sud. Intanto, dopo la riapertura anticipata dell’area ex Enaip (300 posti auto a 4 euro al giorno), dal 19 giugno saranno disponibili 1.000 stalli sulla strada parco, sabato e domenica, a tre euro (più 50 centesimi). Dal 26 luglio al 22 agosto, tutti i giorni, la tariffa resta la medesima per tutta l’estate. Sul lungomare sud le tariffe sono a 3 euro(un euro in più dello scorso anno) sempre dalle 8 alle 20. I posti auto sono 530 in via Barbella, sul lungomare Colombo e all’altezza di via Pepe.

