Riviera sud, stop al senso unico Bloccato il progetto: è polemica

L’amministrazione fa un passo indietro: la delibera, già approvata in giunta, ora dovrà essere rivista L’assessore Albore Mascia: «Bisogna ristudiare la viabilità». Il Pd: «Un pasticcio, andremo a fondo»
PESCARA. Scoppia la polemica sul progetto di riqualificazione del lungomare nord e sud, la cui delibera, con il progetto definitivo, è stata approvata il 6 maggio. Ma ieri, nel corso dei lavori della commissione Controllo e Garanzia, il progetto - che prevede l’istituzione del senso unico su gran parte di viale Primo Vere in direzione nord, per eliminare le criticità della rete cicloviaria, e la pedonalizzazione di piazza Le Laudi - è stato messo in forse dai tecnici incaricati, perché si va verso una revisione, come conferma l’assessore Luigi Albore Mascia. E il presidente della commissione, il capogruppo del Pd Piero Giampietro, parla di «un pasticcio».
«Anche su richiesta della consigliera Stefania Catalano», dice, «ci siamo attivati per capire se questi interventi, contenuti nella delibera approvata all'unanimità dalla giunta Masci, fossero in linea con il Piano generale del traffico urbano adottato pochi mesi fa. E abbiamo scoperto che non è così. I tecnici invitati in commissione hanno detto che la delibera dovrà essere revisionata», prima di arrivare al progetto esecutivo, e «molti consiglieri comunali di maggioranza sono caduti dalle nuvole». Per Giampietro «siamo di fronte ad un altro pasticcio ispirato, per così dire, alla nuova viale Marconi ed alla ciclabile arlecchino di viale della Pineta». Guardando alla delibera già approvata, «la volontà espressa dalla giunta Masci era già molto netta» e cioè l’istituzione del senso unico sulla riviera sud. «Se la delibera è sbagliata, allora va ritirata senza indugio. Se la giunta è convinta invece dei suoi contenuti, allora apra una riflessione con la città sulle sue decisioni e spieghi il motivo del palese contrasto con il Piano generale del traffico urbano. Non si può raccontare la favola di una nuova gestione della mobilità e poi approvare progetti non il linea con il piano che la regola».
Giampietro fa emergere anche un altro elemento. «Il progetto da 1,9 milioni di euro (con fondi Pnrr) approvato dalla giunta, presentato con i nomi dei tecnici di fiducia della giunta Masci ovvero Michele Lepore e Fabrizio Trisi», non riguarda solo la zona sud ma prevede la riqualificazione anche della riviera nord, «e la quota che il Comune può anticipare è stata già in gran parte assorbita dalla riqualificazione delle aiuole della riviera nord per il Giro d'Italia, con altri interventi, per un totale di circa 110 mila euro. Ma il passaggio del Giro d'Italia era noto almeno da febbraio» per cui è inutile «giustificare il pasticcio della delibera con la presunta urgenza di riqualificare le aiuole. E, comunque, a più di due settimane dalla approvazione della delibera, nessuna modifica è stata apportata» e per questo Giampietro intende andare a fondo sulla questione e tornare sull’argomento. Chiarisce come stanno le cose l’assessore Albore Mascia, puntando a spegnere «le polemiche da Pd». I progettisti, «che sono professionisti seri», dice, «hanno immaginato una serie di interventi infrastrutturali che potrebbero prevedere il senso unico su viale Primo Vere ma abbiamo intenzione di rivedere tutto. E la viabilità, che è tutta da verificare, da ristudiare e rivedere in funzione dell’infrastruttura, non sarà quella. La questione sarà riesaminata dall’amministrazione, ci si dovrà tornare». Se la giunta ha dato il via libera alla delibera, aggiunge Albore Mascia, è perché «c’erano delle misure urgenti per il Giro» e l’ok è arrivato «con la riserva di rivedere la viabilità». Insomma non c’è stato il via libera al senso unico sulla riviera, conclude l’assessore facendo presente che si tratta di un progetto definitivo e non esecutivo.

