Rivoluzione digitale, il tema competenze

Domani il terzo incontro del progetto “Io riparto”: tanti ospiti per parlare delle nuove sfide aziendali
PESCARA. Competenze. È questo il tema dell’appuntamento in calendario domani, dalle 10 alle 12, nell’ambito di “Io riparto”, una iniziativa che ha il suo motore, la sua mente, la sua base, a Pescara ma che raggiunge tutta l’Italia, grazie alla rete. Un progetto (di cui la Camera di Commercio è partner) incentrato sulla rivoluzione digitale, che quest’anno (alla sua seconda edizione) ha già affrontato e sviscerato altri temi, e cioè “scuole” e “aziende” e si concluderà, il mese prossimo, con un approfondimento su “cittadini e pubblica amministrazione”, spiega Giancarlo Alfani, fondatore di “Io Riparto”, un pescarese che attraverso questo format e altre iniziative su cui lavora (è direttore del format “Nonno ascoltami ed è uno dei fondatori di Digital Valley), punta a «migliorare il mio territorio», svela lui stesso.
Negli incontri virtuali di “Io riparto”, ogni ospite, sulla base delle proprie competenze, interviene per 300 secondi (la piattaforma per eventi digitale è Swapcard) dopodiché i relatori vengono intervistati dalla community (ad oggi, 200 persone). «Vogliamo cercare di capire dove stiamo andando e comportarci di conseguenza. C’è la voglia di molti di capire come si sta trasformando la realtà e gli ospiti ci danno la visione del futuro», spiega. Questa volta si trasmetterà da uno studio vero e proprio, a Sambuceto, alla presenza del pubblico, andando oltre lo spazio virtuale che comunque resta centrale per il confronto con gli ospiti. Alfano non sarà solo, con lui ci sarà Luca Tremolada, giornalista de Il Sole 24 ore, e tra i tanti talkers dell’evento digitale ci sono anche Andrea Prencipe, rettore della Luiss Guido Carli e professore ordinario di Organizzazione e Innovazione, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, Luigi De Vecchis, presidente di Huawei Italia, Franco Amicucci, presidente di Skilla, e William Zonfa, lo chef che ha fondato il brand Pregiata Abruzzese. E poi, ancora, Antonio Romeo, direttore Dintec, il Consorzio per l’innovazione tecnologica delle Camere di commercio, Stefano Potorti, imprenditore italo-britannico, managing director della Sagitter Training, Paolo D’Alcini, dalla Svizzera, Coo and Co-Founder del QualySense Ag, Gianluca Diegoli, esperto di marketing, Co-founder della Digital update, Elisa Antonioni, fondatrice di Sinergie Education, che oggi dirige, Bruno Guardiani, coordinatore Dih Match 4.0, Domenico De Monte, Ceo NetSons, Daniele Crespi, responsabile innovazione e sviluppo Gruppo Maggioli, Nicola Falasca, general manager Digitalsoft Group.
Per seguire tutto e intervenire, è sufficiente iscriversi alla community (su www.ioriparto.it, la diretta è anche su Facebook e su YouTube). «Parleremo di competenze, come si acquisiscono, quali sono le più ricercate e come possono essere spese sul mercato del lavoro», spiega Alfani che parla più in generale della volontà di «cercare nuove competenze, nuovo know how, in tanti settori, perché di questo ha bisogno l’Abruzzo. E si parte dal digitale, che è un acceleratore potentissimo», anche se inevitabilmente ci sono territori tuttora tagliati fuori. La formula si è rivelata azzeccata perché ha suscitato l’interesse di «aziende e realtà istituzionali» e poi «siamo tra i 156 progetti innovativi di Repubblica digitale», conclude Alfani con soddisfazione annunciando «un quaderno», al termine dei live. (f.bu.)

