Rocca San Giovanni accoglie i bersaglieri con la fanfara

26 Aprile 2019

CHIETI . Il borgo antico di Rocca San Giovanni accoglie i Bersaglieri d’Abruzzo, che domenica si ritroveranno per dar vita ai festeggiamenti in occasione del 74° anniversario della Liberazione dell’It...

CHIETI . Il borgo antico di Rocca San Giovanni accoglie i Bersaglieri d’Abruzzo, che domenica si ritroveranno per dar vita ai festeggiamenti in occasione del 74° anniversario della Liberazione dell’Italia. L’appuntamento è in Piazza degli Eroi, a partire dalle 9, quando il paese si sveglierà al suono della fanfara. I militari faranno l’ingresso in paese a ritmo di musica, alcuni di corsa, com’è nel costume dei bersaglieri.
Altri arriveranno in bicicletta, e insieme ai cittadini e familiari al seguito assisteranno al concerto della fanfara. Il calendario della manifestazione prevede, a seguire, lo schieramento delle rappresentative, il saluto delle autorità e la sfilata per le vie del paese. «Alle 11», spiega il sindaco Giovanni Enzo Di Rito, tra i fautori della manifestazione, «sarà celebrata la Santa Messa, al termine della quale ci sarà la deposizione delle corone d’alloro per commemorare i concittadini caduti in guerra».
A organizzare l’evento, che per la prima volta tocca Rocca San Giovanni, è stata la sezione di Lanciano dell’Associazione nazionale bersaglieri con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Il sindaco Di Rito invita tutti i cittadini «a rendere il paese accogliente e addobbato a festa, esponendo su ogni balcone il tricolore italiano, simbolo della nostra bandiera e della nostra Patria» per dare il benvenuto ai bersaglieri.
Il Corpo dei bersaglieri è una specialità della fanteria dell’Esercito italiano. È stato costituito il 18 giugno del 1836 con regio decreto dal re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia, su proposta di Alessandro La Marmora, capitano del Reggimento guardie, oggi Granatieri. La fanfara dei Bersaglieri nacque invece il 1º luglio 1836. (c.s.)