Roccamorice, acqua inquinata dal mercurio

Ordinanza del sindaco per un guasto che ha contaminato la condotta dell’Aca. Proteste in paese
ROCCAMORICE. Acqua al mercurio a Roccamorice. L'inquinamento è stato determinato dalla rottura di un’apparecchiatura obsoleta nel serbatoio di Valle Giardino, un venturimetro al mercurio. Il guasto ha provocato la fuoriuscita del mercurio nell'acqua, che è entrata poi nella rete di distribuzione.
Si è venuti a conoscenza dell'accaduto in seguito alle analisi periodiche che Asl, Arta e Aca conducono sull'acqua potabile. Non vi erano tracce di contaminazione né alla sorgente La Morgia, da dove il paese attinge, né nella condotta di adduzione.
Le analisi hanno rivelato un contenuto di mercurio superiore a quello ammesso di un microgrammo per litro e il sindaco, Alessandro D'Ascanio, ha dovuto emettere ordinanza di divieto dell'acqua per uso potabile.
In paese ci sono state proteste: come segnalano numerosi cittadini, la contaminazione dell'acquedotto sarebbe accaduta il 9 aprile, ma il divieto di bere quell'acqua è arrivato solo il 16 aprile. C'è voluta insomma una settimana per accertare la fuoriscita. Da ieri, Comune e Aca hanno distribuito acqua potabile grazie al rifornimento di autobotti sistemate in prossimità del distributore situato tra il centro storico e la frazione più popolosa, Piano delle Castagne.
Intanto, si sta procedendo alla pulitura della condotta immettendo acqua in pressione in circa dieci punti del percorso e facendola fuoriuscire, ripetendo continuamente l'operazione fino a quando le analisi daranno parametri di ammissibilità. Si pensa che il tutto possa risolversi nel giro di qualche giorno ma, a Roccamorice, si spera che l'azienda consortile acquedottistica provveda a sostituire le vecchie strumentazioni non più idonee all'uso, anzi pericolose e con tasso elevatissimo di rischio.
«Stiamo recuperando» spiega D'Ascanio, «acqua da un'altra sorgente del territorio situata in località Paritelli che sarà disponibile nel punto di fuoriuscita in contrada Pagliari. Questo aiuterà a superare il disagio».
Walter Teti
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