Roghi in pineta, ecco le telecamere

18 Giugno 2021

Riunione in Prefettura dopo gli incendi. Più controlli anche con le fototrappole

PESCARA. Aumentare la vigilanza della pineta dannunziana, per scongiurare il ripetersi di incendi. La decisione di alzare il livello di attenzione è stata presa ieri, nel corso di una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo. Ed è una conseguenza degli allarmi ripetuti scattati nell’ultimo periodo per i roghi che si sono succeduti a distanza di pochi giorni nell’area verde, sempre domati dai vigili del fuoco. Il ripetersi di episodi preoccupanti ha spinto a promuovere una intensificazione dei controlli, da parte delle forze dell’ordine, anche ricorrendo alla videosorveglianza. E si è pensato anche alle fototrappole che scattano una istantanea nel momento in cui si verificano episodi anomali e quindi, in caso di incendi dolosi, possono rivelarsi utili per risalire ai responsabili. Per tenere sotto controllo l’area e tutelarla dall’azione di malintenzionati, si farà ricorso anche all’intervento dei volontari, sempre per garantire il monitoraggio degli spazi.
L’ultimo allarme all’interno della pineta è arrivato al 115 martedì, quando nel parco adiacente il lago dei cigni sono andati a fuoco alberi e vegetazione radente. I vigili hanno impedito che la situazione degenerasse, intervenendo anche con l’autoscala per raggiungere la parte alta della chiome degli alberi con i getti di acqua. Ma prima ancora, negli ultimi giorni di maggio, era già accaduto altre volte.
Ieri, in prefettura, è stato fatto anche il punto sull’attività di controllo della nautica da diporto e sulla sicurezza della balneazione. (f.bu.)
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