Roma nel mirino di Salvini, Raggi rilancia sui risultati

29 Maggio 2019

[FIRMA&LUOGO]di Paola Lo Mele ROMA[TESTO]Se gli equilibri nazionali post-voto sono ancora tutti da definire, è a Roma che la Lega può giocare una partita aperta contro i 5 Stelle. Qui il...

[FIRMA&LUOGO]di Paola Lo Mele
<MC>ROMA
[TESTO]Se gli equilibri nazionali post-voto sono ancora tutti da definire, è a Roma che la Lega può giocare una partita aperta contro i 5 Stelle. Qui il Carroccio, saldamente all'opposizione, non ha mai lesinato critiche al governo di Virginia Raggi. E sempre qui, Matteo Salvini, forte di un ottimo risultato nelle periferie, può rilanciare la sua battaglia politica: per governare la capitale «ci faremo trovare pronti», afferma a solo 24 ore dallo spoglio delle Europee. La sconfitta dei 5 Stelle, sebbene con qualche decimale aggiunto a quel 17% nazionale, pesa anche nella Città Eterna, dove ora Virginia Raggi cerca di risollevare il Movimento mettendo sul piatto tutti i risultati tangibili della sua azione di governo. Così, la sindaca decide di inaugurare la prima uscita pubblica dopo il voto a Tor Bella Monaca, proprio nel municipio di periferia dove la Lega ha avuto la sua vittoria più netta, raggiungendo quota 37%. E presenta nuovi servizi bus per tutta la città. Altre novità sono in arrivo per Ama, la municipalizzata dei rifiuti, con la nomina del nuovo Cda, e per la giunta. Tra non molto Raggi potrebbe procedere alla nomina del nuovo assessore all'Ambiente, il successore di Pinuccia Montanari dimessasi nel febbraio scorso, e tra le ipotesi in campo c'è Dario Tamburrano, ambientalista pentastellato non riconfermato all'Europarlamento. «Io da ministro per i romani sto cercando di fare di tutto, mandando poliziotti, telecamere, facendo direttive. Poi il giudizio sul sindaco lo danno gli elettori quando votano», sferza Salvini. Che, stando alle previsioni dei suoi luogotenenti sul territorio, a breve potrebbe partecipare alla presentazione del programma della Lega per Roma, con al centro la riforma istituzionale.